Sinner e Alcaraz, le differenze secondo Darderi: "Uno è un bravo ragazzo, l'altro è mio amico. Ma non scelgo"

  • Postato il 25 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Uno è lanciatissimo, l’altro ha un po’ tirato il fiato. Non ci sono dubbi, però, che Carlos Alcaraz e Jannik Sinner rappresentino il presente e il futuro del tennis mondiale. La meglio gioventù della nobile arte della racchetta, ma anche e soprattutto due ragazzi “normali”, pur nelle loro differenze. Uno che li conosce bene, Luciano Darderi, le ha messe in evidenza queste differenze nel corso di un’intervista concessa alla testata cilena La Tercera: da buon “terraiolo” (anche se ultimamente si sta specializzando anche nelle altre superfici) l’italo-argentino ha scelto il Sudamerica come base per questo periodo dell’anno.

Darderi: “Ogni volta che posso mi alleno con Carlos e Jannik”

“Ogni volta che posso, cerco di allenarmi con Alcaraz e Sinner“, ha esordito Darderi parlando del suo rapporto coi numeri 1 e 2 della classifica ATP. “Cerco di allenarmi con loro perché è molto importante per la mia crescita. Sono ragazzi molto umili, delle brave persone”. Due campioni diversi, complementari. “Alcaraz è un bravo ragazzo, di buona famiglia”, ha aggiunto il tennista azzurro. “Invece con Sinner, Musetti e gli altri italiani il rapporto è solido. È un bel gruppo di persone, molto umano, vado molto d’accordo con loro anche al di là del tennis”. Tutti amici, insomma. Al di là del tennis.

Chi è più forte? Impossibile scegliere tra Sinner e Alcaraz

Impossibile scegliere, in ogni caso, tra Carlos e Jannik. “Chi è più forte? Non lo so, giocano entrambi molto bene. Jannik ha due anni più di Carlos. Stanno migliorando tutti e due, nel tennis si sale e si scende, ci sono infortuni, momenti difficili. Sia l’uno sia l’altro giocano bene su superfici diverse“. Già, perché fino a qualche tempo fa si pensava che Sinner fosse imbattibile al chiuso e su superfici veloce, mentre Alcaraz avesse il suo punto di forza nelle gare outdoor e su superfici più lente. La realtà dei fatti e i risultati hanno dimostrato che queste “categorie di pensiero” non hanno più ragion d’esssere.

Sinner e Alcaraz, le differenze di stile e di gioco secondo Darderi

Sinner gioca un po’ meglio di Carlos a livello indoor“, ha continuato Darderi. “Jannik ha vinto le ATP Finals per due o tre anni di fila, Carlos invece è più imprevedibile, ha uno stile di gioco un po’ più casuale, allo stessso tempo ha più varietà di colpi. Sinner probabilmente è più solido, gioca in modo più tattico, anche se ora sta cambiando molto il suo modo di giocare. Ad esempio, sta usando più palle corte rispetto al passato, arrivando di più a rete e cercando di incorporare più informazioni nel suo gioco. Penso che sia questo anche questo – ha concluso Darderi – che lo stia facendo migliorare molto”.

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Virgilio.it

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