Sinner, Djokovic, il tagliando dell'auto e il ritmo alto: la profezia di Bertolucci, che difende Musetti
- Postato il 29 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Mentre il mondo del tennis ha fatto ripartire crociate contro di lui (un anno dopo il caso Clostebol, stavolta è nel mirino per i presunti “favoritismi” sul tetto chiuso durante il match contro Spizzirri), Sinner continu a macinare vittorie. Se si esclude il match contro l’italoamericano, segnato dal caldo e dai crampi e vinto in rimonta, Jannik è arrivato in scioltezza in semifinale agli Australian Open, mostrando un gioco ancor più solido del consueto, con un servizio quasi chirurgico. Come andrà a finire la semifinale contro Novak Djokovic? È davvero tutto già pronto per l’ennesima finale delle finali contro Carlos Alcaraz? Della questione si è occupato Paolo Bertolucci, che ha trattato anche l’argomento Musetti.
- Bertolucci e il "povero" Shelton travolto da Sinner
- Australian Open: la previsione su Sinner-Djokovic
- Musetti bersagliato sui social, l'analisi dell'ex capitano
Bertolucci e il “povero” Shelton travolto da Sinner
In un corposo articolo pubblicato sulla Gazzetta dello Sport, l’ex capitano dell’Italia di Davis ha sottolineato la facilità con cui Sinner ha disposto di Ben Shelton nei quarti: “Non sappiamo se Jannik sia al top come condizione fisica, ma lui riesce in ogni caso a mascherare, a gestire da grande campione alcuni momenti nei quali sembra giocare leggermente in modo meno brillante”. E ancora: “Questi match sono diventati per il numero due al mondo quasi scontati, come per noi può essere un puntuale passaggio dal meccanico per fare il tagliando dell’auto. Il povero Shelton è diventato per l’italiano ormai una sorta di vittima predestinata: non a caso non riesce a vincere neanche un set”.
Australian Open: la previsione su Sinner-Djokovic
Tutto lascia presagire che anche la semifinale contro un Djokovic “graziato” dal ritiro di Musetti possa trasformarsi in un monologo di Jannik. “La partita di Nole contro Lorenzo era ampiamente compromessa. E contro Jannik, che ha caratteristiche diverse da quelle di cui dispone il toscano, c’è lo stesso rischio visto che Jannik viaggia ormai su una dimensione di gioco difficilmente sostenibile dal serbo, ovvero superiore”. Netta la previsione di Bertolucci: “Sinner probabilmente ha qualcosa in meno del serbo ma la velocità che imprime nello scambio è superiore a quella di Nole. Jannik riesce alla Djokovic con un ritmo, però, più alto”.
Musetti bersagliato sui social, l’analisi dell’ex capitano
Quanto a Musetti, oggetto incredibilmente di critiche sui social per quello che in tanti hanno considerato un ritiro “troppo rapido”, più che confortanti i giudizi di Bertolucci: “Lorenzo ha fatto quel click importante, quel salto di qualità che lo consolida in prospettiva e conferma che la posizione nella classifica mondiale ATP (numero 5), per qualcuno considerata eccessiva o come se fosse frutto di un regalo piovuto dal cielo, la vale assolutamente in pieno. Una posizione meritata che non è certo un momento di arrivo“. Malinconica e colma di rimpianti la riflessione del commentatore Sky: “Eravamo a un passo dall’apparecchiare agli Australian Open di Melbourne una clamorosa semifinale tutta italiana. Davvero un grande rimpianto“.