Sinner battuto da Alcaraz in Corea: Jannik "sostituito" dal raccattapalle, poi la promessa ai tifosi
- Postato il 10 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Non conta nulla, è solo un’esibizione e non sarà registrata neppure negli archivi ufficiali. Perdere, però, brucia sempre e certamente a Jannik Sinner non avrà fatto piacere la sconfitta in due set rimediata da Carlos Alcaraz nell’attesissimo “Super Match” di Seul. Due a zero per Carlitos in una sfida povera di contenuti “veri”, a cominciare dalla tensione pregara, assolutamente assente. Il rosso di San Candido può consolarsi col cospicuo cachet assicurato, a lui e ad Alcaraz, dagli organizzatori: due milioni di dollari. Due milioni di buoni motivi per giudicare comunque un successo l’esibizione coreana.
- Sinner sorpreso da Alcaraz: primo set per Carlos
- Sinner...sostituito: il siparietto col raccattapalle
- Sinner-Alcaraz, lo spagnolo s'impone in due set
- La Corea ai piedi di Jannik e Carlos: "Torneremo"
Sinner sorpreso da Alcaraz: primo set per Carlos
Si parte a ritmo blando per salire progressivamente d’intensità tra risatine, gag e diverse concessioni allo spettacolo. Il match non ha assolutamente tensioni emotive e questo aiuta i protagonisti a “provare” colpi audaci. Li piazzano entrambi, per il delirio del pubblico coreano, equamente diviso tra i fan di Jannik e di Carlos. Il guizzo finale, nella parte conclusiva del set, è dello spagnolo che strappa il servizio all’italiano quando un po’ tutti si stavano preparando al tie-break. Un dritto di Sinner finisce in rete nella palla che vale break e set e la prima frazione si chiude sul 7-5 per il suo avversario.
Sinner…sostituito: il siparietto col raccattapalle
Il momento più curioso del match-spettacolo della Incheon Arena a metà del parziale successivo, sul punteggio di 2-2, quando sul 40-30 in favore del rivale Sinner…va a sedersi e lascia spazio a un giovanissimo raccattapalle. “Gioca il punto, dai”, sembra dirgli Jannik sorridendo e il ragazzino si mette d’impegno, trovando – con la complicità di Alcaraz – la giocata del 40 pari. Che vale, assolutamente. Sinner ringrazia e, dopo essersi riposato, riprende il suo posto in campo per l’ovazione del pubblico. Per la cronaca, nonostante il “rinforzo”, poi Jannik cederà il game ai vantaggi: 3-2 Carlitos.
Sinner-Alcaraz, lo spagnolo s’impone in due set
Nel secondo set al tie-break si arriva davvero: nessuno riesce a strappare il servizio al suo avversario nei dodici giochi precedenti. Alcaraz va in vantaggio di un mini break, Sinner lo riprende sul 4-4 e si procura un setpoint sul 6-5, ma sul servizio del rivale: annullato. È poi Alcaraz a guadagnarsi il matchpoint, che riesce a sfruttare grazie a un diagonale micidiale che costringe Jannik ha un’affannosa difesa, con palla che finisce in rete. Vince Carlos in due set, 7-5 nel primo e 8-6 al tie-break del secondo, col pubblico che non nasconde un pizzico di delusione: avrebbe assistito volentieri a un altro parziale.
La Corea ai piedi di Jannik e Carlos: “Torneremo”
A fine match le domande sono solo sui tifosi coreani: nessuno tra i giornalisti chiede lumi sulla partita. “È speciale vedere dei nuovi fan in Corea, per me e Carlos”, le parole di Sinner. “È stato un match di intrattenimento, il grande obiettivo rimane l’Australia”, la precisazione neppure necessaria. “Molto bello, però, essere qui. Se tornerò? Certo, mi farebbe piacere“. Di maniera anche le risposte di Alcaraz: “Molto piacevole essere qui, abbiamo scoperto la passione e l’amore per il tennis che c’è qui in Corea, li ho apprezzati molto. Potrei tornarci volentieri, per qualche altra partita o magari per le vacanze“.