Sinner-Alcaraz, la sentenza di Wilander non lascia scampo. Poi la suggestione: “Federer perfetto per Carlos”

  • Postato il 13 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Una delle questioni più care ad appassionati e tifosi con l’inizio della nuova stagione è capire se Jannik Sinner e Carlos Alcaraz riusciranno a ribadire il loro dominio sul circuito maschile o se qualcuno sarà in grado di ritagliarsi il ruolo di terzo incomodo nella loro rivalità. A riguardo non sembra avere dubbi Mats Wilander, secondo cui sarà impossibile per chiunque batterli per aggiudicarsi uno dei quattro major. L’ex n°1 svedese ha poi lanciato una suggestione più che affasciante individuando in Roger Federer l’erede perfetto di Juan Carlos Ferrero nel team di Alcaraz.

La sentenza di Wilander su Sinner-Alcaraz: “Nessuno può batterli”

Alla vigilia dell’Australian Open molti si domandano se assisteremo alla quarta finale slam consecutiva tra Sinner e Alcaraz o se magari emergerà un nuovo terzo incomodo che potrà provare a strappare loro il primo major dopo due anni di dominio.Intervistato a riguardo da Marca, Wilander ha espresso un giudizio abbastanza netto, che sembra non lasciare scampo ai rivali di Jannik e Carlos: “Non vedo nessuno che possa batterli. Penso che la stessa cosa accadrà di nuovo e vinceranno tutti e quattro gli slam anche in questa stagione. C’è una grande differenza tra giocare partite al meglio dei tre o al meglio dei cinque set. Da quando erano molto giovani, entrambi hanno imparato a gestire questi incontri lunghi. E li paragono a Zverev, che in passato ha dimostrato di avere difficoltà quando le partite si trascinano. Ora è più preparato. Non vedo nessuno che possa battere Alcaraz e Sinner, perché è importante sottolineare che bisogna batterli entrambi. Puoi batterne uno, ma batterli entrambi mi sembra quasi impossibile”.

La suggestione a sorpresa di Wilander: “Federer sarebbe il coach perfetto per Alcaraz”

In un’intervista a Eurosport, dove oggi lavora in qualità di esperto, Wilander ha parlato anche di quale dovrebbe essere a suo parere l’identikit dell’allenatore che Alcaraz dovrebbe cercare per affiancare Samuel Lopez, esprimendo la sua preferenza per nome certamente molto suggestivo: “Credo sia molto importante avere vicino un vincitore Slam, lui ha già avuto Juan Carlos Ferrero. Ha bisogno di sentirsi dire le cose da un giocatore con uno stile diverso. Quando parli di Murray e Carlos Alcaraz, c’è una somiglianza nel modo di giocare. Ma se prendi John McEnroe e Carlos Alcaraz, improvvisamente vedi un grande cambiamento. O se prendi Stefan Edberg e Carlos Alcaraz, c’è una grande differenza. Oppure mettiamo Roger Federer, per esempio. Adesso, stiamo parlando di qualcuno che potrebbe veramente aiutare Carlos Alcaraz con un gioco con cui non si sente così a suo agio. E credo che Roger Federer sarebbe l’allenatore perfetto per Carlos Alcaraz”.

Wilander sorpreso dalla divorzio tra Alcaraz e Ferrero ma non fa drammi

Wilander ha poi parlato anche della separazione tra Alcaraz e Ferrero, ammettendo di essere rimasto molto sorpreso da questa scelta ma di non temere per il futuro di Carlos: “La mia prima reazione è stata di totale sorpresa, non ho mai visto due persone lavorare meglio insieme. Sembrano fatti l’uno per l’altro. Sembrano capaci di farsi sorridere a vicenda ogni volta che Carlos gioca. Non credo che alla fine farà una grande differenza, perché penso che Alcaraz sia troppo maturo. Sa troppo di tennis, non credo che l’assenza di Juan Carlos ostacolerà la sua crescita. Ma penso che sarà un grande cambiamento perché, quotidianamente, si confrontavano costantemente ogni giorno: in allenamento, durante il riscaldamento, a cena, a colazione, nel torneo”.

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