Sinner-Alcaraz, la minaccia arriva da un 13enne: chi è il prodigio del tennis che gioca senza rovescio
- Postato il 6 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Fonseca, Musetti, De Minaur, Rune: chi può davvero insidiare Alcaraz e Sinner? L’ultima minaccia arriva da un 13enne, il nuovo prodigio del tennis. Si chiama Lucas Herrera Sanchez e i suoi colpi sono diventati virali. Boom di visualizzazioni sul web, perché il talentino nato in Germania vanta una caratteristica che lo contraddistingue da tutti i suoi avversari: gioca senza rovescio.
- Sinner e Alcaraz hanno un rivale in più, di 13 anni
- Lucas Herrera Sanchez, chi è il prodigio del tennis
- Il suo insegnante e gli idoli
Sinner e Alcaraz hanno un rivale in più, di 13 anni
Mentre Sinner e Alcaraz scaldano i motori in vista del match esibizione che disputeranno il 10 gennaio a Seul e che anticipa l’inizio dell’Australian Open, c’è un ragazzino che ha catturato le attenzioni degli utenti del web collezionando like.
Solo il tempo dirà se Lucas Herrera riuscirà a ripercorrere le orme dei due fenomeni che stanno dominando la scena mondiale del tennis e che si daranno battaglia per la vetta del ranking ATP anche in questo 2026 da vivere tutto d’un fiato. Intanto la ribalta è sua: basta dare uno sguardo ai filmati che lo ritraggono in azione per capire che non è affatto un talento comune.
Lucas Herrera Sanchez, chi è il prodigio del tennis
Lucas Herrera è l’ultima promessa del tennis, non solo per i risultati ottenuti in ambito giovanile ma principalmente per il suo stile di gioco. Già, il 13enne nato in Germania ma di origini latine (il padre è cileno, la madre argentina) è ambidestro e gioca senza rovescio.
Tradotto: è come se non avesse un braccio debole, va solo di dritto. Cambia mano con estrema disinvoltura e, alla lunga, questa qualità potrebbe avvantaggiarlo. Perché si tratta di una tecnica molto rara, anche a livello top.
Il suo insegnante e gli idoli
Il quotidiano spagnolo Marca racconta la storia del prodigio cresciuto col mito di Roger Federer e, ora, stregato – ovviamente – da Sinner e Alcaraz. Magari tra qualche anno si ritroverà a sfidarli per uno Slam, ma ora è il momento di gettare le basi di una carriera ancora tutta da costruire.
È stato papà Jorge a insegnargli a giocare solo di dritto, mentre la mamma è concentrata sull’istruzione del figlio, che frequenta una scuola bilingue riuscendo a combinare in maniera perfetta studio e allenamenti. I risultati gli stanno dando ragione: nella scorsa stagione Lucas è riuscito a salire cinque volte sul podio nell’European Junior Tour, ha conquistato un bronzo a Monte Carlo e anche l‘oro in doppio con Luys Calin agli Europei Juniores.