Sinistra Ingauna: “Dalla Siria all’Italia, un filo rosso lega la libertà dei popoli”
- Postato il 21 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Sinistra Ingauna esprime profonda vicinanza e preoccupazione per i drammatici eventi in corso in Siria. Da sempre attento alle dinamiche locali e internazionali, come già avvenuto nelle mobilitazioni contro il genocidio in Palestina, il movimento ribadisce che non è possibile restare indifferenti quando vengono messi in discussione la libertà e l’autodeterminazione dei popoli.
Assistiamo a un mondo sempre meno libero, in cui l’erosione dei diritti non riguarda solo scenari lontani, ma si riflette anche in Italia. Nel nostro Paese, i cosiddetti Decreti Sicurezza rappresentano un attacco alle libertà individuali e al diritto al dissenso, mascherato da tutela dell’ordine pubblico.
La vera insicurezza non si combatte con la repressione, ma affrontando le cause sociali ed economiche del disagio. L’aumento del costo della vita, l’inflazione e l’emergenza abitativa colpiscono duramente le fasce più fragili della popolazione. A tutto questo si aggiungono i tagli ai servizi essenziali, a partire dalla Sanità Pubblica, mentre crescono le spese militari e il riarmo.
Per Sinistra Ingauna, ciò che accade in Siria o in Palestina è profondamente legato al nostro futuro. La difesa della libertà dei popoli è la stessa battaglia per i diritti civili, la giustizia sociale e la pace in Italia. Le scelte politiche locali devono necessariamente inserirsi in una visione globale, alternativa all’economia di guerra.
Sinistra Ingauna