Sigfrido Ranucci, il delirio contro Giletti: "Ecco perché mi attacca"

  • Postato il 12 febbraio 2026
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  • Di Libero Quotidiano
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Sigfrido Ranucci, il delirio contro Giletti: "Ecco perché mi attacca"

Prosegue sulle pagine di Repubblica il regolamento di conti tra Sigfrido Ranucci e Massimo Giletti, con l'intervista del primo che tocca vette di egocentrismo inquietanti.

"Non sei tu l'unico giusto nel mondo, come non lo sono io. Ma dividerci in questo momento non è giusto. Per me è una delusione umana", aveva attaccato Giletti a Lo Stato delle cose, su Rai 3, mostrando una chat tra il conduttore di Report e Maria Rosaria Boccia in cui Ranucci accusava il collega di far parte di una presunta "lobby gay".

 

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"Noto una forte strumentalizzazione e attacchi scomposti. In un'altra Rai non sarebbe mai accaduto", è la replica di Ranucci su Repubblica, presentandosi come la vittima della situazione. Sul perché ci siano questi attacchi nei suoi confronti "le motivazioni sono diverse - afferma -, c'è chi pensa di attaccarsi una medaglia al petto e di guadagnarsi crediti. Poi c'è un motivo più basico: Report fa ascolti. Se parli di me fai ascolti". Una sorta di Re Mida, insomma: tutto quello che tocca Sigfrido diventa ora, secondo la sua modesta opinione.

 

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"Non ho accusato Giletti di far parte di una lobby gay. Se ci tiene tanto a riconoscersi in quella definizione è un problema suo - aggiunge -. Io ho detto una cosa più grave, che loro hanno fatto finta di non capire: il direttore del Giornale, Tommaso Cerno, e Giletti sono amici e al servizio di Marco Mancini, l'ex dirigente dell'Aise, quello che Report scoprì all'autogrill con Matteo Renzi".

 

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Quanto al fatto che sia stato definito una "delusione umana" da Giletti commenta: "Dispiace se l'ho deluso. Ma chi più di me ha provato il suo stesso stato d'animo quando ha cercato di rivelare la nostra fonte, delegittimandola?". Ranucci respinge le accuse di omofobia: "Significa non conoscere la mia storia". Per il giornalista si tratta di "un corto circuito evidente, anche perché chi mi accusa va a braccetto con chi con accuse omofobe ha vinto le elezioni", dice. Per quanto riguarda le indagini sull'attentato che ha subito "non credo siano ferme, sono in mano a un nucleo di investigatori e a magistrati di grande spessore". 

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Autore
Libero Quotidiano

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