Sicurezza stradale, Comune punta su potenziamento degli attraversamenti stradali e sui dissuasori di velocità

  • Postato il 23 marzo 2026
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  • Di Genova24
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polizia locale ambulanza

Genova. Si sono conclusi oggi i lavori della commissione consiliare ad hoc sulla sicurezza stradale, durante la quale gli assessori alla Mobilità sostenibile e l’assessora alla Polizia locale hanno risposto alle domande dei commissari e delle commissarie facendo il punto sulle misure a tutela degli utenti della strada.

“Le segnalazioni ci arrivano soprattutto da Municipi e cittadini – ha spiegato l’assessore alla Mobilità sostenibile – e gli interventi sono basati su priorità, disponibilità di risorse, che non sempre coincidono, e urgenze tecniche, soprattutto quando si tratta di ponti e impalcati. Sulla segnaletica orizzontale, l’input è di evitare di rifarla qualora l’asfalto fosse deteriorato e di rinviarla alla riasfaltatura. Alcuni cantieri possono sembrare in ritardo, come quello dei quattro assi di forza di via Buranello, ma sono lavori che abbiamo coordinato con Enel per evitare una successiva posa di sottoservizi”.

Uno dei temi centrali è stato quello degli attraversamenti pedonali, per i quali sono state stimate spese medie tra i 20 e i 60mila euro ciascuno, con aumenti anche consistenti a seconda di variabili quali la presenza di sottoservizi, lo stato dei marciapiedi e il drenaggio delle acque, soprattutto in zone come piazza Martinez. Su questo fronte l’amministrazione sta investendo in diversi progetti che riguardano soprattutto attraversamenti potenziati – con illuminazione e segnaletica luminosa -, con l’utilizzo di illuminazione intelligente tramite sensori e cercando di accedere al bando per i fondi sulle smart cities.

Altro tema al centro del dibattito è stato la riclassificazione delle strade, fondamentale per poter installare i dossi e renderle zone 30, ma occorrerà comunque tenere conto che in alcune zone – come Coronata e Trasta – il tutto dovrà essere reso compatibile con il transito di mezzi lunghi 18 metri.

Sul fronte della sicurezza stradale è stata incrementata la presenza di agenti di Polizia locale sul territorio: “Nell’ultimo anno abbiamo messo in campo diverse iniziative per garantire e tutelare la sicurezza degli utenti della strada, ma anche e soprattutto per sensibilizzare giovani e più giovani alle buone pratiche – ha detto l’assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza urbana -. Abbiamo infatti organizzato incontri di educazione stradale nelle scuole, dalle elementari alle superiori, che hanno coinvolto circa 4000 studenti”.

Il commento delle associazioni

Al termine della seduta, le associazioni presenti al dibattito come Cittadini Sostenibili, FIAB Genova, Legambiente Polis e Genovaciclabile, ha diffuso una nota congiunta per commentare quanto discusso in aula. Se da un lato viene apprezzata l’attenzione politica trasversale, dall’altro le realtà civiche chiedono un cambio di passo che superi la dimensione simbolica.

Secondo le associazioni, il problema principale rimane la velocità, vista non come una semplice causa di incidentalità, ma come il moltiplicatore che trasforma ogni errore umano in tragedia. Per questo motivo, la critica si è concentrata sui rallentatori ottici, giudicati insufficienti poiché riducono l’andatura di pochi chilometri orari senza modificare la percezione fisica del pericolo, e sul mancato rispetto sistematico della precedenza ai pedoni, un’infrazione che richiederebbe sanzioni più rigide e una vigilanza costante.

Autore
Genova24

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