Sestri Ponente, il masterplan del ribaltamento a mare sarà rivisto: “Serve nuovo accordo di programma”

  • Postato il 26 marzo 2026
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Masterplan Sestri Ponente

Genova. Il master plan di rigenerazione urbana di Sestri Ponente, relativo alle lavorazioni del grande cantiere del ribaltamento a mare di Fincantieri sarà rivisto. Questo è quanto emerso questa mattina a margine dei lavori della giunta itinerante, oggi nel Municipio VI Medio Ponente. Alla base delle modifiche la rivisitazione dell’accordo di programma del 2011, considerato dalla amministrazione comunale oggi non più corrispondente alle necessità del quartiere.

A dirlo l’assessora all’Urbanista Francesca Coppola, che, insieme al presidente di Municipio Fabio Ceraudo ha spiegato le motivazioni di questa revisione, con gli uffici tecnici del Comune già al lavoro per redigere una nuova bozza da presentare alla stessa Fincantieri.

“Insieme al presidente di municipio e insieme al vicesindaco abbiamo rimesso in moto l’aggiornamento di quello che deve essere l’accordo di programma ormai datato 2011 – ha specificato Coppola – La questione di rimettere mano all’accordo è proprio quello di ricalibrare quello che deve essere restituito alla cittadinanza e al municipio stesso. All’interno dell’accordo di programma siamo passati da avere un’identificazione delle aree di Fincantieri di 330mila metri quadrati di partenza, fino alla richiesta attuale di 450 mila. All’epoca dell’accordo su queste aree la cessione di aree alla comunità era di 65mila metri quadrati, cifra rimasta uguale anche a fronte dell’incremento dell’area cantiere. Per questo devono essere riconsiderate queste cifre”.

La differenza è “visibile”: “Le aree in più oggi previste dal ribaltamento a mare corrispondono a circa 10 volte piazza De Ferrari – sottolinea Coppola – é evidente che serve una ricalibrazione per la città”.

“Guardando un po’ gli elaborati che erano stati proposti fino a oggi, facciamo un po’ fatica come amministrazione nel vedere una corretta restituzione di quello che deve essere la qualità del vivere, dell’abitare e di una rigenerazione urbana – ha specificato Coppola – quindi abbiamo iniziato a lavorare ad una nuova versione dell’accordo, che evidentemente deve avere degli obiettivi e delle strategie anche molto più ambiziose proprio per avere uno sviluppo coerente con quelle che sono le nostre le nostre linee di mandato, ponendo l’accento su quelli che sono i nuovi fabbisogni del territorio”.

Autore
Genova24

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