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Serie D, Chisola beffato a Vado. Ascoli: “Sconfitta che fa male. L’esultanza di Sesia verso di noi è una mancanza di rispetto”

  • Postato il 2 aprile 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Serie D, Chisola beffato a Vado. Ascoli: “Sconfitta che fa male. L’esultanza di Sesia verso di noi è una mancanza di rispetto”

Vado Ligure. Il Chisola esce senza punti dal Chittolina di Vado e questa è sicuramente una notizia vista la prestazione della squadra di Nicola Ascoli, arrivata per battagliare su ogni pallone contro la corazzata rossoblù. Fino a pochi minuti dal novantesimo la vittoria era in pugno, poi il rigore di Vita e la rete di Raffini hanno ribaltato completamente il risultato. La delusione sfociata anche nella rabbia di un finale incandescente che ha visto sia il tecnico dei piemontesi sia Sesia allontanati dalla panchina.

Sulla partita: “È stata molto tesa, lo sapevamo. Noi abbiamo bisogno di punti per restare dentro alla zona playoff, mentre dall’altra parte avevamo una squadra che si sta giocando il campionato. Con il passare dei minuti sapevamo che per loro la pressione sarebbe aumentata. In diversi momenti della partita abbiamo cercato di palleggiare e rallentare il ritmo proprio per farli innervosire, e per alcuni tratti ci siamo riusciti. Credo che il Chisola abbia fatto una buona gara e quello che doveva fare. Dispiace perderla così, perché al 43’ eravamo avanti 1-0 e forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto”.

“Allo stesso tempo sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi. Continuiamo a dare spazio a tanti giovani: nel secondo tempo sono entrati ragazzi molto giovani come Malduca, classe 2008, e Buzzo, classe 2006 – continua -. Fa parte del nostro percorso di crescita. Inoltre oggi abbiamo anche vinto il premio giovani, anche se non è ancora ufficiale: è un risultato importante che conferma il lavoro che stiamo facendo sui ragazzi. Adesso l’obiettivo è tornare alla vittoria, perché ci manca da tre partite. Anche domenica scorsa avevamo fatto una buona gara e sull’1-1 avevamo sbagliato un rigore. Oggi credo che non meritassimo la sconfitta, quindi forse siamo anche un po’ in credito con la fortuna. Domenica ci aspetta un’altra gara difficile contro il Ligorna, una squadra che sta lottando per vincere il campionato, ma come abbiamo dimostrato oggi siamo vivi e non abbiamo paura di nessuno”.

Per quanto riguarda l’episodio finale dell’espulsione: “Con il mister ho anche un buon rapporto personale. Capisco l’adrenalina della partita e sono arrivate anche le scuse, però sinceramente non mi è piaciuto essere insultato in faccia dopo il loro secondo gol. L’ho vissuta come una mancanza di rispetto. Io personalmente non l’avrei fatto, ma capisco il momento e la tensione della gara. Gli ho semplicemente detto che poteva esultare quanto voleva, ma senza insultarmi. Poi l’arbitro ci ha visti discutere e ha deciso di espellere entrambi”.

Su Cavallotti: “È un giocatore con grandi qualità. Se avesse continuità potrebbe tranquillamente giocare in una categoria superiore. Ha forza, esplosività, ma a volte alterna momenti molto buoni ad altri in cui si spegne un po’. In ogni caso ci sta dando una mano importante”.

“Negli ultimi tempi abbiamo anche dovuto cambiare qualcosa dal punto di vista tattico. Con l’infortunio di Catani non abbiamo più una vera prima punta e quindi abbiamo ridisegnato la squadra con un 4-3-1-2, un modulo che non avevamo mai utilizzato. Non è facile adattarsi, soprattutto perché rispetto ad altre squadre abbiamo tanti giovani che stanno facendo esperienza in questa categoria”, prosegue.

Infine un bilancio sulla stagione: “Se guardiamo al nostro percorso complessivo credo sia molto positivo. Nel girone d’andata abbiamo fatto un campionato straordinario: per diverse giornate siamo stati secondi e per un periodo abbiamo avuto anche la miglior difesa senza subire gol nelle prime sette partite. Nel girone di ritorno invece gli infortuni ci hanno un po’ penalizzato e abbiamo perso continuità. È normale però che una squadra giovane possa attraversare momenti così. Oggi siamo comunque quinti in classifica, abbiamo vinto di nuovo il premio giovani e siamo ancora in corsa per i playoff. Mancano quattro partite e faremo di tutto per centrare questo obiettivo, perché questi ragazzi se lo meritano”.

 

Autore
Il Vostro Giornale

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