Sergio Mattarella al Niguarda di Milano per salutare genitori e medici dei ragazzi di Crans-Montana
- Postato il 2 febbraio 2026
- Di Il Foglio
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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato l'ospedale Niguarda di Milano per incontrare i familiari e l'équipe medica dei giovani coinvolti nella tragedia di Crans-Montana. Durante la visita durata quaranta minuti, Mattarella ha espresso il suo impegno affinché questi ragazzi possano recuperare una vita consapevole e dignitosa. Ha inoltre rivolto un apprezzamento sincero ai medici e agli infermieri per l'eccezionale dedizione dimostrata nel trattamento dei pazienti, sottolineando l'importanza del loro operato quotidiano. L'incontro è stato profondamente toccante per i genitori, colpiti dall'umanità e dalla vicinanza istituzionale dimostrata dal capo dello stato.
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Sergio Mattarella al Niguarda di Milano per salutare genitori e medici dei ragazzi di Crans-Montana
"Devono farcela. Dobbiamo riconsegnare loro una vita piena", dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando i genitori e i medici dei ragazzi coinvolti nella strage di Crans-Montana all'ospedale Niguarda di Milano. Al personale sanitario il capo dello stato ha voluto rivolgere un ringraziamento personale "per ciò che fate abitualmente e per ciò che avete fatto e state facendo in questa circostanza". Dopo aver incontrato genitori e medici, Mattarella ha fatto un breve giro nel reparto. La visita è durata circa 40 minuti ed erano presenti il dg dell'ospedale Alberto Zoli e l'assessore della regione Lombardia al Welfare Guido Betolaso, che ha detto: "É stata una sorpresa e una gioia per i genitori, che erano ovviamente felicissimi ed è stato molto emozionante e commovente. L'umanità del presidente della Repubblica la conoscono tutti e tutti i genitori sono rimasti molto colpiti e toccati dalle sue parole e dalla visita che si è prolungata parecchio". Il capo dello stato "ha voluto anche incontrare alcuni ragazzi del centro ustioni, quelli che potevano incontrarlo e si è informato in dettaglio sulla situazione degli altri ragazzi. È stato un momento molto importante e significativo che rimarrà nella storia di questo ospedale". Bertolaso ha poi fatto di nuovo il punto sui feriti di Crans-Montana ricoverati al Niguarda: "Stanno seguendo il loro decorso. Alcuni sono stati trasferiti nel 'Centro ustioni'. Tre sono ancora in rianimazione, i casi più gravi. Un altro ragazzo è stato trasferito al Policlinico la settimana scorsa. Piano piano, ci stiamo avvicinando al traguardo che, come sapete, è l'obiettivo che perseguiamo dal giorno in cui siamo andati a prendere questi ragazzi in Svizzera".
A spendere parole di gratitudine per Mattarella c'è anche Umberto Marcucci, padre di Manfredi, uno dei ragazzi sopravvissuti e ancora ricoverato: "Ci ha detto che è venuto in visita non solo per lui stesso ma anche per tutti quanti gli italiani, a portare gli auguri di tutti per la guarigione dei nostri ragazzi. C'è stata una bella atmosfera di gioia e condivisione nonostante gli impegni legati alle Olimpiadi il presidente come prima cosa ha voluto portare un conforto a noi e ringraziare i medici che li stanno curando."
Ansa