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Semaforo sull’Aurelia ad Albissola, il sindaco Nasuti dopo le polemiche: “Al lavoro per prolungare il verde in determinate fasce orarie”

  • Postato il 15 aprile 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Semaforo sull’Aurelia ad Albissola, il sindaco Nasuti dopo le polemiche: “Al lavoro per prolungare il verde in determinate fasce orarie”

Albissola Marina. “Continuiamo a monitorare la situazione. Stiamo lavorando con attenzione sui tempi del verde”. Così il sindaco, Gianluca Nasuti. Semaforo a chiamata in uno dei tratti più trafficati della provincia, se non addirittura d’Italia. Zona Colombo, di fronte a piazza Vittorio Veneto. L’installazione a marzo. Perché? Per fare attraversare in sicurezza ed evitare che il traffico si fermi di continuo. Insomma una regolamentazione. Poi è capitato che si siano registrati, e si registrino, rallentamenti. Chiaramente in determinati giorni e in specifiche fasce orarie. Una situazione attenzionata da Comune e tecnici per arrivare a un equilibrio che eviti code. Il sindaco Nasuti spiega a IVG in che modo si sta intervenendo per fare fronte al problema.

“Intanto, – sottolinea – sia prima, sia dopo la sua installazione si sta monitorando l’intera situazione con un traffico giornaliero che fa registrare, in media, circa 13mila veicoli verso Genova e 10mila verso Savona”.

Nulla di definitivo. “Stiamo lavorando certamente per affinare i tempi del verde. – chiarisce Nasuti – L’idea dell’Amministrazione, fin da subito, dal programma elettorale , è stata quella di installare il semaforo a chiamata per fare in modo che i pedoni attraversassero in totale sicurezza, ma anche fare in modo che non lo facessero in continuazione. Chiaro è che ci sono momenti della giornata in cui il traffico è superiore e altri in cui è inferiore. E anche momenti dell’anno in cui c’è maggiore traffico. Noi adesso stiamo tarando in modo da capire quanto è il tempo massimo di verde in determinate fasce orarie. Già ora abbiamo tempi diversi di verde, in precisi momenti della giornata, anche per capire l’impatto che ha sul traffico interno. Ricordiamoci però che il nostro obiettivo primario è la sicurezza in uno degli incroci più trafficati della nostra provincia”.

E il tema dei rallentamenti è stato sollevato dalla minoranza di “Albissola Tradizione e Futuro”. “Ci troviamo oggi di fronte a una situazione in cui è stato soppresso un attraversamento pedonale, in condizioni discutibili e senza un’adeguata attenzione alle persone con disabilità, alle attività commerciali e al tessuto turistico della zona. Una scelta – si legge in una nota – che appare finalizzata, almeno in parte, a favorire il traffico lungo l’Aurelia, ma senza una valutazione complessiva delle ricadute sul territorio“.

“Allo stesso tempo, – sottolineano i consiglieri Deborah Borghi, Michela Moretti Girardengo e Giovanni Siri – è stato introdotto un semaforo sulla stessa arteria senza che emerga un evidente studio pratico a supporto della decisione, come dimostrano gli ultimi giorni, in cui il traffico si è completamente congestionato, con la formazione di ingenti code proprio a seguito della sua attivazione. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: decisioni calate dall’alto, scollegate dalla realtà quotidiana della città, in cui a pagare il prezzo finale sono sempre i cittadini e i lavoratori, le attività economiche e l’intero sistema turistico, spesso sacrificati a logiche che sembrano rispondere più a iniziative individuali che a un reale interesse collettivo”.

Il sindaco, risponde. “L’opposizione mi aveva chiesto di installare quel semaforo, e anzi di installarne due. E inoltre, formalmente, mi aveva chiesto di installarli il più velocemente possibile, altro che studi e contro studi. Poi, in riferimento all’attraversamento soppresso davanti ai bagni Lido, è sempre stata l’opposizione, per prima, a dirmi di mettere in sicurezza gli attraversamenti, in particolare quello. Abbiamo valutato, anche come richiesto da loro, tutte le possibilità e le proposte che erano state fatte per la messa in sicurezza, e quando è stata verificata la non fattibilità tecnica di queste opzioni, le possibilità erano queste: o si lasciava così com’era, pericoloso, o si rimuoveva. È chiaro che – rimarca il primo cittadino – anche in questo caso, la situazione è in divenire: abbiamo pronto un progetto per eliminare le barriere architettoniche nel sottopasso della zona in questione e la possibilità di mettere ulteriormente in sicurezza gli attraversamenti pedonali”.

Autore
Il Vostro Giornale

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