Scommesse clandestine e usura, chiesto il processo per sette persone
- Postato il 10 gennaio 2026
- Cronaca
- Di Genova24
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Genova. La procura di Genova ha chiesto il rinvio a giudizio per sette persone accusate di avere messo in piedi, a vario titolo, un giro di scommesse clandestine e usura. Già condannate le tre figure principali: Roberto Sechi a 6 anni e 4 mesi, Giovanni Bizzarro a 8 anni e Fabio Praticò a 3 anni (difesi dagli avvocati Alessandro Vaccaro e Stefano Sambugaro).
Il procuratore aggiunto Federico Manotti aveva chiuso le indagini questa estate e ora chiede il processo per i sette. Nel 2023 Sechi, Bizzarro e Praticò erano stati arrestati. Dalle indagini era emerso che avevano ottenuto dalle vittime centinaia di migliaia di euro applicando tassi dal 10 al 20% mensile ma in alcuni casi anche del 20% settimanale. I sette per i quali sono state chiuse le indagini (difesi, tra gli altri, dagli avvocati Matteo Carpi, Pietro Bogliolo, Vittoria Garbarini, Gennaro Velle) avrebbero gestito insieme ai tre le chat su cui scommettevano clandestinamente e il giro di prestiti di soldi.
Sechi era stato condannato nel 2006 con sentenza definitiva a cinque anni e quattro mesi, perché riconosciuto partecipe di un sodalizio di stampo mafioso presente sul territorio genovese e capeggiato dalla famiglia Fiandaca, di origine nissena. Alcuni scommettitori, spesso ludopatici, per ripianare le perdite chiedevano soldi, sempre alla stessa banda che applicava i tassi usurari. Secondo gli investigatori, i partecipanti potevano giocare formulando le puntate sugli eventi sportivi, maturando un debito corrispondente alla somma che avevano puntato.