Sci alpino, Hirscher alza bandiera bianca: "Sono troppo lento, rinuncio alle olimpiadi". Ma non annuncia il ritiro

  • Postato il 9 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Dovevano essere le olimpiadi dei big assoluti, ma rischiano di essere le olimpiadi di chi avrebbe voluto esserci, ma ci sarà soltanto da spettatore. Anche se nel caso di Marcel Hirscher c’è poco da sorprendersi. Il fuoriclasse austriaco, vincitore di 8 Coppe del Mondo consecutive dal 2012 al 2019, ha annunciato ufficialmente che non sarà al via delle gare olimpiche, rimandando però per il momento i propositi di ritiro definitivo dopo il ritorno alle gare (fugace) della passata stagione.

L’ammissione: “I tempi in allenamento non sono da CdM”

Hirscher aveva fatto notizia nell’aprile del 2024, quando dopo 5 anni di stop aveva annunciato di voler tornare a gareggiare in Coppa del Mondo. Peraltro scelse un modo originale per farlo, cioè optando per la nazionalità della madre, che è olandese (e quindi “tradendo” la madre patria Austria). Un proposito che s’è rivelato però un buco nell’acqua: nessun exploit in stile Lindsey Vonn, solo una manciata di slalom dove la curiosità s’è ben presto tramutata in delusione e disapprovazione da parte degli appassionati.

Il tutto prima dell’infortunio rimediato in allenamento sulle nevi di Reiteralm all’inizio di dicembre del 2024, con la rottura del crociato sinistro che era sembrata più di un’ipoteca sul fine carriera. Hirscher però cullava ancora la speranza di presentarsi ai giochi olimpici, dopo aver superato la delusione per aver dovuto saltare i mondiali di Saalbach, ma alla fine è arrivata una rinuncia che non ha sorpreso proprio nessuno.

“I riscontri cronometrici ottenuti in allenamento mi dicono che sono decisamente lontano dagli standard di un atleta che gareggia in Coppa del Mondo, per questo comunico che non sarò al via delle gare olimpiche”, ha specificato con un breve comunicato sui propri profili social. “Non gareggerò neppure nel proseguo della stagione di Coppa, almeno i miei haters saranno felici… ma continuerò ad allenarmi e speriamo di rivederci il prossimo anno”.

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Il fisico chiede il conto, ma Marcel non dice stop del tutto

Tra le ragioni che hanno spinto Hirscher a prendere una decisione tanto drastica, l’impossibilità di allenarsi con continuità. “Durante il periodo natalizio sono dovuto stare fermo due settimane per via di un problema al polpaccio, e questo ha finito per condizionare tutto il lavoro precedente e quello che sarebbe dovuto venire dopo”.

Sulle nevi di Reiteralm, le stesse dove si procurò l’infortunio poco più di un anno fa, ha detto di aver fatto giornate di lavoro eccellenti, ma senza il riscontro cronometrico sperato. Così gli sci VanDeer-RedBull, la marca di cui è testimonial (e che a detta dei critici è stata la ragione per la quale è tornato a gareggiare: non per cercare le vittorie, ma solo per dare visibilità al marchio), resteranno lontano dai riflettori ancora per qualche tempo, a meno che davvero a Marcel non venga voglia di dire basta una volta per tutte. Dipenderà dalle sensazioni future, ma quelle attuali non lasciano presagire nulla di buono.

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Virgilio.it

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