Savona, torna il Festival Abitare Poeticamente: pratiche di rigenerazione urbana e partecipazione comunitaria
- Postato il 12 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. Al via dal 20 al 22 marzo la seconda edizione di “Abitare poeticamente: pratiche di rigenerazione urbana e partecipazione comunitaria” festival di pratiche di rigenerazione urbana e partecipazione comunitaria a cura di Après la nuit _ Spazio Selvatico, in collaborazione con il Comune di Savona e il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione De Mari CR Savona. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle azioni di valorizzazione culturale e di rigenerazione urbana promosse dal Comune nell’ambito della strategia “Savona 2027”, contribuendo alla costruzione di pratiche culturali diffuse e partecipate nello spazio pubblico con l’obiettivo di stimolare una riflessione sul rapporto tra cittadini e città, valorizzando la dimensione personale e collettiva dell’abitare e promuovendo forme di cura e responsabilità verso lo spazio urbano. La città diventa organismo vivo, attraversabile, capace di accogliere trasformazioni.
Il programma si articola tra centro storico, musei, Fortezza del Priamàr, serre urbane, spazi culturali e quartieri, attraversando la città con performance, laboratori, derive urbane, cantieri poetici, momenti conviviali e proiezioni.
“La seconda edizione del Festival “Abitare poeticamente”, – spiega l’Assessore alla cultura del Comune e di Savona, Nicoletta Negro – si sviluppa attorno al tema Mettere radici: un invito a intrecciare memoria e trasformazione, a sostare nei luoghi, a riconoscere nella città un organismo vivo fatto di stratificazioni, relazioni e possibilità. L’obiettivo principale è quello di stimolare una riflessione sul rapporto tra cittadini e città, valorizzando la dimensione personale e collettiva dell’abitare e promuovendo forme di cura e responsabilità verso lo spazio urbano, in una logica di rete, coinvolgendo diverse discipline e realtà del territorio e, tra queste, il Priamàr e la Pinacoteca Civica”.
Diversi i soggetti locali che hanno aderito alla progettualità: il Nuovofilmstudio, l’Ordine degli Architetti di Savona, Teatro 21, Dialoghi d’Arte, Auser, Spazio Futura, il Liceo Chiabrera Martini, Comitato territoriale Centro Darsena, Comitato Territoriale Villapiana e Scuola di Carta.
“Una partecipazione attiva del territorio culturale cittadino, – conclude l’Assessore Negro – per favorire il riconoscimento affettivo dei luoghi e il rafforzamento dei legami comunitari, anche in una prospettiva intergenerazionale”.
I laboratori e gli incontri sono aperti al pubblico, gratuiti per tutti i partecipanti, e rivolti alla cittadinanza interessata. Per INFO: info@apreslanuit.org.