Savona schiacciasassi ‘avverte’ la Praese, Sarpero: “Prestazione clamorosa, sotto pressione la squadra risponde bene”
- Postato il 26 marzo 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 4 Visualizzazioni

Savona. Fila tutto liscio per il Savona contro la Superba. Netto 8-0 che non lascia repliche ai genovesi, gli striscioni si sono dimostrati macchina perfetta segnando praticamente ogni 10 minuti. Tre punti importanti sia per gli score, era la prima volta in campionato che i biancoblù vincevano tre partite consecutive, ma soprattutto per riaprire il discorso playoff.
Infatti, dopo la sosta pasquale, è atteso il grande big match contro la Praese, oggi distante 8 punti. Per riaprire completamente lo spareggio serve una vittoria per rientrare nei 7 punti di margine ma, a detta di Sarpero, la squadra sotto pressione risponde alla grande. Ieri sera grande apporto anche dalla panchina, dimostrazione che le armi savonesi sono illimitate e non per forza negli undici.
Nonostante l’ampio risultato, c’è stato un momento in cui era difficile pronosticare un simile tabellino: “La Superba ha iniziato bene, rendendosi pericolosi in due situazioni, testimonia la difficoltà iniziale. Poi la squadra ha tirato fuori dal cilindro una prestazione incredibile, soprattutto su un campo che non agevola il nostro gioco, oggi è andato tutto bene. Ci voleva questa vittoria per preparare al meglio il big match contro la Praese, una squadra forte che merita questa classifica“.
Sul piano del gioco: “Sono soddisfatto, in altre partite ci riuscivano le situazioni ma mancava il gol, oggi è uscito tutto. Abbiamo messo fame e cattiveria giusta fino all’ultimo, non solo nella costruzione, negli ultimi venti metri abbiamo dei difetti. Non eravamo mai riusciti a fare più di tre gol in una partita, volevamo sfatare questo mito“.
Un Savona rivoluzionato: “Da quando sono arrivato, insieme alla Praese siamo i migliori per punti fatti. I ragazzi danno il massimo nei momenti di difficoltà. Non elenco chi sta fuori, ma ci sono state partite come a Sestri dove avevamo molti giocatori fuori. Significa che la squadra si è fatta trovare pronta già prima, sappiamo di poter contare su un gruppo solido. Domenica, caso vuole, con tutta la formazione titolare a parte Durante abbiamo faticato un po’ di più. Anche i ragazzi fuori alzano il livello, mettendo pressione a chi solitamente ha più minutaggio”.
Forse un peccato dover fermarsi proprio in questo periodo di forma? La risposta del mister: “Da una parte sì, ma avendo giocato questa settimana e avremo una amichevole arriveremo rodati. Mi scoccia non giocare la partita di Bragno, era una partita in più. Mi spiace non averla giocata all’andata. Mi infastidisce anche sentire colleghi dire che meritavano il pareggio quando non è stato così, poi a Legino il gol annullato clamoroso. Sarebbero stati due punti in più che avrebbero aiutato ad arrivare alla partita con meno pressione, ma vedo che comunque la squadra sta rispondendo bene”.