Savona, Scaramuzza: “Residenti preoccupati per l’apertura di un centro islamico a Villapiana, il Comune deve intervenire”
- Postato il 28 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. “Nelle ultime ore ho ricevuto numerose segnalazioni da cittadini di Savona in merito alla raccolta fondi per l’apertura di un centro culturale e religioso islamico nel quartiere di Villapiana. Come consigliere comunale mi faccio portavoce di una preoccupazione diffusa che non deve e non può essere ignorata”. A dirlo è il consigliere comunale, Maurizio Scaramuzza.
“Villapiana è un quartiere complesso e popoloso: ogni nuovo spazio di aggregazione è più che positivo – prosegue -, ma deve essere valutato con attenzione, soprattutto sotto il profilo della sicurezza, della gestione e dell’impatto sul territorio, anche da un punto di vista di rispetto della quiete del vicinato. Recuperare locali vuoti è ottimo, ma il rischio è creare situazioni difficili da gestire“.
“Dalle informazioni circolate si parla anche della possibile presenza di una scuola privata per bambini: è un aspetto che va chiarito con la massima attenzione. Le scuole private esistono e sono legittime, ma è fondamentale comprendere che tipo di realtà educativa si intenda realizzare. L’educazione è un tema centrale per la formazione dei futuri adulti e non può lasciare spazio a zone d’ombra”.
“Chiediamo all’amministrazione comunale di intervenire subito, chiarendo modalità, garanzie e necessità reale di questo progetto. L’area individuata si trova inoltre in una zona sensibile a ridosso dei giardini delle Trincee e non lontana da Piazza del Popolo, contesti particolarmente attenzionati per problematiche legate a delinquenza. Proprio per questo è fondamentale evitare la creazione di zone franche: servono controlli e presidio affinché il recupero degli spazi non si trasformi in nuove criticità per il quartiere. La priorità deve restare una sola: sicurezza e rispetto delle regole per tutti“, conclude.