Savona, piove dentro il Palavolley e Palatrincee. I dirigenti Vbc: “Situazione inaccettabile”. Rossello: “Servono interventi importanti”

  • Postato il 27 gennaio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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pioggia pallavolley

Savona. La partita di campionato under 16 che si sarebbe dovuta giocare questa sera, giovedì 27 gennaio, alle ore 20 tra i padroni di casa del Vbc Savona e Sabazia è stata rimandata a giovedì 29. “La causa? Il Pallavolley di Legino, in via Molinero, fa acqua da tutte le parti. Quando piove diventa inagibile piove all’interno ed è un rischio per le nostre atlete”, lo affermano la vicepresidente, Milena Rodi, e il segretario, Rodolfo Badano del Vbc Savona.

“Alcuni anni fa ha durante le piogge l’acqua ha iniziato ad entrare bagnando gli spalti, poi le panchine e adesso il campo – è il grido d’allarme che lanciano i due dirigenti – per fortuna, e li ringraziamo, la squadra Sabazia ha accettato di posticiparla e quindi non perdiamo a tavolino per 3-0 ma sarebbe stato nel loro diritto imputarsi e non disputare la partita”.

Dunque se la partita di sabato sera, che si stava disputando sempre al Palavolley e che vedeva sfidarsi Vbc Savona contro Futura Ceparana (squadra spezzina), è stata sospesa questa proprio è stara annullata ancora prima di cominciare. “E’ una situazione inaccettabile – tuonano i dirigenti – si mette a rischio la tutela degli atleti. In tre giorni due fatti analoghi, non si può continuare così”.

La partita di sabato si è poi trasferita al Palatrincee ed è terminata con la vittoria della squadra savonese: “Per fortuna era libera ma abbiamo dovuto fare il tutto il 30 minuti altrimenti si sarebbe corso il rischio di perdere a tavolino anche questa – spiegano – ringraziamo anche per la disponibilità il custode”.

La situazione è già nota da diverso tempo ma tra oggi e sabato la situazione è degenerata. L’impianto di Legino è stato costruito nel 2013 ma adesso l’acqua penetra dalla tensostruttura attraverso i buchi che si sono creati con l’usura. “Tra pioggia, vento, sole e gabbiani la tensostruttura si è usurata notevolmente e necessita di manutenzione che non è mai stata fatta in tutti questi anni – affermano i dirigenti – adesso si sono creati dei fori nel tessuto (che è in PVC) nella parte centrale (nella parte in cui la tensostruttura sfrega con l’impianto) e quindi entra in maniera copiosa. Ma non solo. Quando piove molto, l’acqua risale anche dal pavimento coperto in linoleum”, spiegano.

“Per fortuna sabato il giocatore avversario che è scivolato non si è fatto male altrimenti sarebbero stati problemi seri, ma comunque non si può giocare in queste condizioni – proseguono i due dirigenti – ma il Palavolley è solo un esempio del degrado in cui versano le palestre di Savona. Vogliamo parlare di quella delle trincee? La vetrata è caduta a febbraio 2023 e ancora non è stata sostituita. Ci sono le travi in legno, l’acqua entra da tutte le parti anche lì”.

Il parquet è stato rifatto nuovo 10 anni fa ma è già tutto rigonfio a causa delle infiltrazioni delle acque piovane, le pareti hanno la muffa. E’ tutto inaccettabile – aggiungono – abbiamo chiesto più volte all’Amministrazione di fare manutenzione alle palestre dove si allenano gli atleti savonesi ma ad oggi è tutto tenuto malissimo”.

La redazione di IVG ha così contattato l’assessore allo sport del Comune di Savona, Francesco Rossello, per alcuni chiarimenti: “Stiamo facendo tantissima attività di manutenzione, siamo intervenuti su tantissime palestre. Savona ha la problematica di non avere impianti che possano ospitare eventi che prevedono la presenza di un pubblico massiccio (esempio Quiliano) ma possiede un numero elevato di palestre”.

La città della Torretta ne possiede bel 25: “Tante palestre che danno una risposta a molteplici società sportive del territorio. I problemi che si stanno verificando adesso derivano dal fatto che abbiamo ereditato una situazione difficile. Ci siamo trovati in una situazione che vede diversi impianti degradati, che richiedono una manutenzione straordinaria”, spiega.

Secondo l’assessore dunque, l’attuale Giunta si è ritrovata ad inseguire. “Tutti gli impianti avevano bisogno di uno o più interventi importanti. In questi anni abbiamo fatto diversi lavori di manutenzione straordinaria come per la palestra del Coni o per il Palazzetto dello sport, o per il campo Briano del Santuario, o per la bocciofila di via Famagosta. Stiamo facendo interventi noti come quello della piscina e dello skate park – aggiunge Rossello – altri sono in programma ma ci vorrà del tempo come per il Bacigalupo o per il Ruffinengo”.

E sulla questione della palestra delle Trincee l’assessore afferma: “Stiamo cercando di capire se è possibile un’intervento di rifacimento dell’intera palestra, non solo sostituire vetrata. Capite bene che dunque è molto impegnativo e oneroso, nel frattempo la soluzione provvisoria che c’è non va bene e non potrà rimanere all’infinito”.

A me piacerebbe lavorare in uno spirito di totale collaborazione, devo dire che questa situazione qui è posta in maniera strumentale. Noi non abbiamo avuto grosse sollecitazione dagli atleti per quanto riguarda la vetrata, è chiaro che non si possono lasciare le  travi di legno – aggiunge – ma che improvvisamente si sollevi questo problema è curioso”.

Invece per quanto riguarda il Palavolley la copertura ha quasi 15 anni bisogna mettere incontro l’usura e sostituirla: “Devo dire che quest’anno la situazione è  precipitata, avevamo conto di fare quell’intervento – spiega a conclusione l’assessore – abbiamo già dato l’incarico per vedere se fosse stato possibile trovare una soluzione transitoria, tipo mettere delle toppe ma non è stato possibile dovremmo dunque procede alla completa sostituzione del telo e ci attiveremo per farlo, dobbiamo trovare fondi e risorse. Ci vorrà tempo“.

 

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Il Vostro Giornale

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