Savona, il consultorio non verrà spostato in via Collodi. In via Zara si passa dalla protesta alla festa: “Vittoria di tutti i cittadini”
- Postato il 6 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. “Siamo molto soddisfatti. Ieri sera ci siamo riuniti dopo aver letto la dichiarazione della dottoressa Cirone, che ci rassicurava sul mantenimento dei servizi dei servizi in via Zara, eravamo felici. Però volevamo avere ulteriori rassicurazioni anche sulla permanenza del centro prelievi e così le abbiamo scritto. Poco fa ci è arrivata una mail in risposta e ci ha confermato la permanenza di tutti e due i servizi”. Con queste parole il Comitato territoriale Villapiana- La Rusca ha commentato la notizia, data ieri in anteprima da IVG, con la decisione dell’Asl di non spostare più in via Collodi il consultorio e tutti i suoi servizi.
Il Comitato con alcuni cittadini si è riunito, alle 12, in via Zara ma quello che doveva essere un presidio si è trasformata poi in una festa. Da sabato si era scatenata una grande mobilitazione con una raccolta firme che in soli tre giorni ha superato le 2700 iscrizioni: “Quindi siamo soddisfatti, ringraziamo tutti i cittadini, i 2.377, ma sono di più perché in giro ci sono ancora altre persone che hanno firmato: siamo a più di 2.500 – sottolinea Vito d’Ambrosio – quindi ringraziamo tutti per la vicinanza e il sostegno, tutti insieme siamo riusciti a ottenere (1:12) questo risultato che è molto importante per il quartiere”.
Un quartiere che è tra i più popolosi della città: “Ha una composizione multietnica, quindi la permanenza di questi servizi è fondamentale per Villapiana, La Rusca, Lavagnola e tutto il circondario”, aggiunge.
Dunque un grande risultato che ha un significato importante:”Significa che i cittadini hanno la possibilità di usufruire dei servizi di prossimità – spiega – quindi con più facilità di spostamento, senza doversi muovere in macchina o in autobus. Se i servizi fossero stati spostati in Via Collodi, per quanto organizzati nel modo più ottimale possibile, un cittadino di Villapiana (dove sappiamo che c’è anche una grande fetta di popolazione con età media alta) per raggiungerli avrebbe dovuto prendere almeno due autobus, mentre se fosse andato in macchina avrebbe riscontrato sicuramente problemi di parcheggio”.
“La conseguenza? Sarebbero aumentati i disservizi e i problemi per i cittadini sarebbero stati più gravi. Ci vogliono servizi di prossimità, averli sul territorio è fondamentale. I cittadini, soprattutto i più anziani, non devono muoversi per usufruire dei servizi più importanti”, aggiunge il portavoce del Comitato.
“Siamo contenti che la dottoressa Cirone abbia fatto questa dichiarazione ieri ai vostri microfoni e abbia preso questa decisone- conclude – ma penso che ci abbiamo ascoltato solo dopo aver dato via alla mobilitazione. Siamo contenti che ha accolto le nostre richieste, anche se forse non ci sarebbe stato bisogno di tutto questo se avessero fatto una valutazione a priori e corretta dell’utenza che abita in questa zona e che, dunque, usufruisce del consultorio“.
Non è stata ancora presa una decisione definitiva, invece, per quello di via Chiappino. Questo centro serve i quartieri più a ponente della città: la Rocca e l’Oltreletimbro. Un punto importante che, oltre ai servizi di ostetricia e ginecologia, ospita anche la neuropsichiatria per giovani e adolescenti. “Siamo in fase di valutazione “, ha riferito Monica Cirone.