Tuttiquotidiani e completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Sarzana, nigeriano arrostisce un gatto per mangiarlo: immagini atroci

  • Postato il 16 aprile 2026
  • Terra Promessa
  • Di Libero Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
Sarzana, nigeriano arrostisce un gatto per mangiarlo: immagini atroci
Sarzana, nigeriano arrostisce un gatto per mangiarlo: immagini atroci

Orrore a Sarzana, dove un uomo - di nazionalità nigeriana - ha dato fuoco a un gatto nell'intento di cibarsene. L'orribile scena a cui hanno assistito diverse persone è avvenuta in un parco pubblico. Proprio qui alcuni cittadini hanno immediatamente allertato carabinieri, polizia e anche il comune, intervenuto tramite l'assessore alla sicurezza Stefano Torri che ha denunciato in un post sui social l'accaduto. L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 15 aprile dentro l'area del Parco nel quartiere Crociata, uno spazio verde tra le case attualmente chiuso.

È arrivata da lì la segnalazione di alcuni residenti che hanno notato l'uomo intento ad accendere un fuoco. Poi La scoperta choc del corpo della bestiola morta, in mezzo a cartoni bruciati. Sul posto La polizia che ha individuato un uomo di origini straniere risultato irregolare sul territorio e portato poi in commissariato per accertamenti. Al momento non è certo se l'uomo abbia ucciso o meno l'animale o se abbia tentato di dargli fuoco successivamente. I testimoni saranno ascoltati. Al momento è scattato un divieto di avvicinamento di 48 ore all'area del parco, provvedimento che potrebbe essere propedeutico al daspo urbano. Per l'uomo è stato necessario l'intervento di un mediatore culturale perché il soggetto non parla italiano. In caso venisse accertata, potrebbe essere contestata la soppressione di animale e la crudeltà del gesto.

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47215816]]

 

"La nostra posizione è chiara e non ammette repliche - tuona Torri -. Massima severità. Auspichiamo che la giustizia faccia il suo corso con il massimo della severità prevista per i reati contro gli animali. Non tolleriamo zone franche. Chi pensa di poter agire al di fuori delle regole e del rispetto umano e animale in questa città ha sbagliato indirizzo. Repressione e controllo: Non possiamo prevedere i gesti folli di certi soggetti, ma abbiamo il dovere e lA ferma volontà di intervenire, reprimere e punire chiunque mini la sicurezza e il decoro urbano. Prima la sicurezza. Prima la legalità".

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47215052]]

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti