Sanremo 2026, Carlo Conti: le parole sullo share. I timori dI Can Yaman: "Quanto sudore..."

  • Postato il 24 febbraio 2026
  • Spettacoli
  • Di Libero Quotidiano
  • 4 Visualizzazioni
Sanremo 2026, Carlo Conti: le parole sullo share. I timori dI Can Yaman: "Quanto sudore..."

Inizia oggi, martedì 24 febbraio, la 76esima edizione del Festival di Sanremo, in onda su Rai 1 fino a venerdì 28 febbraio. A condurre Carlo Conti e Laura Pausini. Primo co-conduttore l'attore Can Yaman, mentre il super ospite è Tiziano Ferro, che festeggerà i 25 anni di "Xdono", il brano con cui debuttò il 22 giugno 2001. Trenta i big in gara, quattro le nuove proposte. Di seguito la cronaca della conferenza stampa:

Conti: "Morgan? Non sono un giudice. Ma non me ne lavo le mani"
Rispondendo a una domanda sulla presenza alla kermesse di Morgan, che poi ha deciso di tirarsi indietro, il conduttore ha difeso la partecipazione dell'artista nonostante il processo per stalking in cui il cantautore è implicato. "Io non sono un giudice: fino a che non c'è una sentenza definitiva, se l'artista ritiene di venire a fare una cover io non posso obbligarlo a non venire perché mi sta antipatico. È un festival democratico". E ancora: "Sarebbe grave trasformare una scelta artistica puntando il dito per quello che uno fa nella vita. Io mi occupo della parte artistica. E no, non è lavarsene le mani". Morgan avrebbe dovuto cantare il duetto con Chiello, durante la serata delle cover di venerdì, ma ha annunciato che non sarà sul palco dell'Ariston.

Conti: "Il mio è un festival cristiano e democratico"
In risposta alla domanda di un giornalista, che gli ha chiesto un commento sull'idea che Fratelli d'Italia sia "la nuova Democrazia Cristiana", Conti ha dichiarato: "Non capisco nulla di politica. Il mio Festival è cristiano e democratico. Cristiano perché ci sono riferimenti alla mia modestissima fede, e democratico perché aperto a tutti".

Conti: "La Russa non mi ha chiamato"
Incalzato da una reporter, Conti ha spiegato di non aver ricevuto una telefonata dal presidente del Senato La Russa, che nelle scorse ore aveva chiesto un invito a Pucci, lo showman auto-esclusosi da Sanremo dopo le polemiche. "Io rispetto la seconda carica dello Stato e ho ascoltato con attenzione quello che ha detto. Devo essere sincero, al di la del presidente del Senato, nei giorni scorsi ci siamo anche sentiti con Pucci, gli ho chiesto se voleva fare qualcosa comunque, ma non se la sente di fare niente. Non posso obbligare una persona a fare qualcosa contro la sua volontà. Andrea avrà modo di riempire teatri e far divertire gente nei prossimi giorni”.

Poi ha detto di voler lanciare dei messaggi dal palco di Sanremo, ricordando la presenza di Gianna Capaldi Pratesi, 105 anni, che racconterà il suo primo voto per la Repubblica. Citando i partigiani, invece, ha detto: "Ci hanno dato questa Repubblica che ci permette di godere della musica e di un Festival come questo. Sanremo non deve essere fatto di due ore e mezzo di proclami, secondo me, ma se sottotraccia c'è qualche riflessione che ci porta a ragionare forse risulta ancora più forte". 

Conti: "Gli ascolti? Non mi esalto se vanno bene, non mi abbatto se vanno male. Sono fatto così"
"Mi piaceva chiudere questo ciclo con meravigliosi compagni di viaggio", ha dichiarato Conti, alludendo ai colleghi del PrimaFestival e del DopoFestival. Poi rivolgendosi alla sala stampa: "Non mi esalto se le cose vanno troppo bene, non mi abbatto se le cose non vanno. Sono fatto così. Mi presenterei qui con lo stesso spirito anche se i risultati fossero di cinque-dieci punti inferiori rispetto allo scorso anno".

Sanremo, ordine di uscita della prima serata
Aprirà Ditonellapiaga e chiuderanno Lda e Aka Seven. Carlo Conti, conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo, ha annunciato in conferenza stampa l'ordine di uscita della prima serata della kermesse. Questo l'ordine: Ditonellapiaga, Michele Bravi, Sayf, Mara Sattei, Dargen D'Amico, Arisa, Luchè, Tommaso Paradiso, Elettra Lamborghini, Patty Pravo, Samurai Jay, Raf, J-Ax, Fulminacci, Levante, Fedez e Masini, Ermal Meta, Serena Brancale, Nayt, Malika Ayane, Eddie Brock, Sal Da Vinci, Enrico Nigiotti, Tredici Pietro, Bambole di Pezza, Chiello, Maria Antonietta e Colombre, Leo Gassmann, Francesco Renga, Aka Seven e Lda.

Olly confermato tra gli ospiti della prima serata
Il vicedirettore dell'Intrattenimento prime time Rai Claudio Fasulo ha confermato la presenza di Olly sul palco dell'Ariston e ha aggiunto: "Siamo lieti che torni qui a festeggiare con noi". 

Conti: "Stasera l'incontro tra i due Sandokan sul palco"
Dopo il post social di Kabir Bedi, che aveva fatto intuire la sua presenza al Festival, arriva la conferma di Conti: "Stasera all'Ariston ci sarà anche Kabir Bedi oltre a Can Yaman. Faremo il confronto tra i due Sandokan". 

Can Yaman: "Se mi fate cantare mi arrestano di nuovo"
"Non fatemi cantare, se no in Turchia mi arrestano di nuovo". L'attore lo ha detto scherzando dopo aver elencato i suoi cantanti turchi preferiti. Poi ha aggiunto: "Ascolto tanta musica. Anche canzoni vecchie. Mi piacciono quelle che fanno soffrire. Tra quelle italiane citerei Piccolo grande amore di Baglioni. Non canterò sul palco. Se dovessi interpretare il ruolo di qualcuno che canta, allora sarebbe diverso, ma mi dovrebbero pagare bene". 

Siparietto Can-Conti
"Mi batte per l'abbronzatura ma non per il fisico": così Conti ha scherzato con Can Yaman durante la conferenza stampa all'Ariston. Poi, quando gli è stato chiesto se fosse single, l'attore ha risposto di sì e ha aggiunto: "Perché? Hai candidati e suggerimenti per me?". Parole che hanno creato un certo clamore in sala stampa. Il direttore artistico, quindi, è intervenuto scherzando: "Io invece sono sposato". 

 

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46490556]]

 

L'intervento di Can Yaman
Una delle prime domande rivolta al co-conduttore della prima serata di Sanremo, l'attore turco Can Yaman, ha riguardato il suo presunto arresto in Turchia durante un blitz anti-droga. "Non c'è un caso, sono controlli di routine, è un periodo particolare per la Turchia, è stato un caso, sono risultato negativo e mi hanno liberato in 24 ore, non c'è 'un caso' e non c'è mai stato", ha spiegato l'attore e modello. Entrando in sala stampa e sedendosi accanto a Conti, invece, ha detto: "Mi sembra un ambiente molto serio qui, comincerò a sudare. Mi sono preparato non pensando, sennò mi emozionavo troppo, sto girando una serie in Spagna quindi sono impegnato, sono arrivato da lì stanchissimo, mi fido di Carlo, per me è una novità, non so che farò, speriamo di non combinare pasticci". E ancora: "Se sono spaventato? Certo, mi spaventa tutto, ma non lo do a vedere. Ho le mie vulnerabilità". 

Conti ricorda Maurizio Costanzo
Il direttore artistico e conduttore della kermesse ha preso la parola ricordando innanzitutto Maurizio Costanzo, scomparso esattamente tre anni fa: "Prima di iniziare, vorrei ricordare un grande uomo della televisione, Maurizio Costanzo, scomparso tre anni fa. Credo sia doveroso ricordarlo tutti assieme". Applausi dalla sala stampa.

Inizia la conferenza stampa
L'appuntamento con i giornalisti per la prima serata di Sanremo è iniziata alle 12:15, in ritardo di 15 minuti pare a causa di problemi tecnici. "Siamo carichi ed emozionati", ha detto Alessandro Mager, sindaco di Sanremo, il primo a prendere la parola. 

 

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46488684]]

 

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti