Sanità, Invernizzi (FdI): “Al via il secondo bando per medici in Liguria per rafforzare i territori e abbattere le distanze con i cittadini”
- Postato il 8 marzo 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 4 Visualizzazioni

Liguria. “La pubblicazione del secondo bando per il reclutamento di medici destinati alle Case e agli Ospedali della Comunità è la conferma che il percorso intrapreso dalla Regione Liguria, in piena sintonia con la visione del Governo Meloni, è quello giusto: riportare la medicina tra la gente, uscendo dai grandi poli ospedalieri per presidiare ogni singolo territorio della nostra regione”. Così afferma Rocco Invernizzi, capogruppo in Regione di FdI commentando l’avvio della nuova procedura di reclutamento gestita da ATS Liguria.
“Il successo della prima edizione, che ha visto l’adesione di oltre 200 professionisti, dimostra che il progetto è credibile e attrattivo. Non stiamo parlando di promesse elettorali, ma di posti di lavoro reali e di servizi concreti che aprono le porte ai cittadini. Le Case della Comunità e gli Ospedali della Comunità non sono solo sigle, ma presidi di prossimità che permettono ai liguri di trovare risposte assistenziali vicino a casa, evitando code inutili nei Pronto Soccorso e garantendo una gestione dignitosa delle dimissioni protette”, prosegue Invernizzi che sottolinea l’importanza dell’apertura del bando anche ai medici in quiescenza e, in deroga, ai professionisti con titoli esteri.
“Rappresenta una scelta di buon senso e pragmatismo: in un momento di carenza di organico a livello nazionale, eredità di anni di programmazione miope delle sinistre, la Liguria risponde con flessibilità e determinazione, mettendo in campo ogni risorsa disponibile per non lasciare indietro nessuno, dalle vallate dell’entroterra alle zone costiere. L’integrazione tra ospedale e territorio è la vera sfida del futuro. Grazie all’impegno dell’assessore Massimo Nicolò e di tutta la struttura di ATS, la Liguria si conferma un modello di efficienza nella messa a terra delle risorse del PNRR sanitario. Continueremo a lavorare affinché la salute torni a essere un diritto garantito sotto casa, valorizzando il merito dei nostri professionisti e la sicurezza dei nostri pazienti”, conclude.