Sanità Basilicata, Auxilium: «Gara cambiata dopo appalto»
- Postato il 17 marzo 2026
- Sanità Lucana
- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Sanità Basilicata, Auxilium: «Gara cambiata dopo appalto»

La Cooperativa Auxilium di Potenza segnala gravi anomalie nella gara per i servizi psichiatrici delle Asp lucane: bandi modificati e controlli richiesti
Un bando di gara con requisiti inizialmente irrealizzabili e successivamente “ammorbiditi” dopo l’aggiudicazione all’unico concorrente in gara. È questa la denuncia della Cooperativa Sociale Auxilium di Potenza, che segnala gravi anomalie nella procedura per l’affidamento dei servizi assistenziali e riabilitativi per utenti psichiatrici nelle strutture delle Aziende Sanitarie lucane.
SANITÀ, LA DENUNCIA DI AUXILIUM
A presentare l’esposto sono Pietro Chiorazzo, presidente di Auxilium, Giovanni Bochicchio, direttore sanitario, e Maria Antonietta Amendolara, responsabile dell’Ufficio Legale.
Requisiti “impossibili” e regole cambiate dopo l’affidamento
Come ricostruisce la cooperativa, il bando pubblicato nell’aprile 2024 imponeva ai partecipanti di allestire entro sei mesi 13 strutture da 800 metri quadri e 20 posti letto ciascuna, complete di tutte le autorizzazioni di legge. “Un requisito inattuabile, per questo Auxilium non ha partecipato”, spiega Chiorazzo.
Nonostante ciò, un solo raggruppamento d’imprese ha concorso e si è aggiudicato il servizio. Secondo Auxilium, però, le condizioni contrattuali sarebbero cambiate: “All’aggiudicatario è stato consentito di non rispettare i tempi, di subentrare nelle vecchie strutture e di non garantire i 20 posti letto previsti. Inoltre svolge l’attività senza l’autorizzazione sanitaria obbligatoria prevista dalla legge”, denuncia il presidente.
Un’ulteriore anomalia riguarda lo schema di contratto, che – sempre secondo la cooperativa – sarebbe stato modificato tre volte in modo illegittimo.
Il valore della gara e l’aggiudicazione
La gara è stata suddivisa in quattro lotti, di cui il lotto n. 1 (oltre 54 milioni di euro) riguarda la gestione delle 13 strutture psichiatriche. Il bando stabiliva che le strutture dovessero essere conformi ai requisiti della D.G.R. Basilicata n. 1218/2017, nonché autorizzate per legge.
Il 30 settembre 2025, con la Determinazione Dirigenziale n. 13BM.2025/D.00392, l’amministrazione ha aggiudicato il lotto n. 1 all’unico partecipante, un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI).
Il contratto con la ASP avrebbe dovuto essere stipulato entro 60 giorni, ma l’avvio del servizio è stato comunicato solo l’11 febbraio 2026, con decorrenza dal 1° aprile 2026.
GARA, LE RICHIESTE DI AUXILIUM
Auxilium chiede alle istituzioni di intervenire per tutelare la qualità dell’assistenza psichiatrica, la stabilità occupazionale dei lavoratori e il rispetto dei principi di legalità, trasparenza e concorrenza.
La cooperativa sollecita inoltre verifiche sulla conformità della procedura agli atti di gara e sulla regolarità delle autorizzazioni sanitarie delle strutture coinvolte.
Il ricorso al TAR e al Consiglio di Stato
La Cooperativa Auxilium ha impugnato la gara davanti al TAR Basilicata e successivamente al Consiglio di Stato (ricorso n. 1927/2025), contestando: la base d’asta insufficiente rispetto ai costi di adeguamento strutturale. L’impossibilità di rispettare l’obbligo dei 180 giorni per la messa a norma delle strutture. Le modifiche illegittime del contratto successivamente all’aggiudicazione.
Chi è la Cooperativa Auxilium
Fondata nel 1999 a Potenza, Auxilium opera in Basilicata, Puglia, Lazio e Lombardia nel campo dei servizi sanitari, socio-assistenziali ed educativi.
Con una rete di 2.600 operatori, assiste oltre 30.000 persone ogni giorno, gestendo progetti di salute mentale, disabilità, anziani, minori e inclusione sociale, in collaborazione con Aziende Sanitarie e istituzioni pubbliche.
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