Sandro Tonali al centro di un'operazione eccezionale, l'Arsenal mette la Juventus davanti ai suoi limiti

  • Postato il 2 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 2 Visualizzazioni

Qualunque sia l’epilogo di una simile indiscrezione, l’allontanamento di Sandro Tonali dai progetti di questa Juventus è una constatazione inevitabile sulle argomentazioni delle società di questa Serie A e di questa dirigenza. L’Arsenal sarebbe propensa a chiudere con un’operazione mirabolante il trasferimento di Tonali dal Newcastle. I Gunners hanno perso Mikel Merino a causa di un infortunio prematuro, e Mikel Arteta è ansioso di assicurarsi di non rimanere a corto di opzioni nella corsa al titolo in Premier League. Nonostante quanto accaduto, incancellabile, Tonali rimane il più importante e talentuoso esempio della sua generazione capace di dominare in Serie A, in Nazionale e stimato in Inghilterra.

Sandro Tonali, l’Arsenal sarebbe pronto al colpo

Dopo aver saltato gran parte della sua stagione d’esordio al Tyneside, ha collezionato 67 presenze in massima serie con il Newcastle, che sedusse il Milan con una proposta incredibile nella convinzione, corretta, di essersi aggiudicati il più grande futuro top player della sua generazione.

Un investimento di prospettiva, tra i top 20 del Guardian e che oggi, Sky Sports Deutschland annuncia possibile acquisto last second dell’Arsenal che punta Tonali dopo l’emergenza.

Obiettivo Juventus inaccessibile

Tonali è il desiderio della Juventus destinato a rimanere frustrato. Tonali è il rimpianto del Milan, avrebbe potuto conferire eccezionale qualità al centrocampo della Juventus. Perché Tonali è ambizione, tecnica e visione senza valide alternative.

E che al Newcastle emergono, certo ma non possono che suscitare quegli interrogativi inevitabili sul “se”. Se fosse rimasto in rossonero, se arrivasse a Torino. E anche, a corredo, la misura di quanto senza le possibilità delle inglesi gli argomenti non siano abbastanza convincenti. Non è questione neanche di livello del campionato, quanto di potenziale, portafogli a disposizione.

Le dichiarazioni sul mercato di Tonali

Per ora, Tonali non commenta – com’è prevedibile – ma che sia apprezzato dall’Arsenal è altamente lusinghiero. Le sue ultime dichiarazioni in materia erano più significative, rispetto al passato. Nessuno si aspettava un cambio di casacca immediato, almeno fino all’Arsenal e al su non ancora chiaro sondaggio, perché lo stesso Sandro (reduce da una delicata fase indispensabile per ritrovarsi) dovrà fare diversamente rispetto a quando decise di firmare con il Milan, sogno da bambino. Non è diventato una bandiera, come Paolo Maldini.

C’è stato il Newcastle di mezzo. Quindi a chi gli aveva chiesto se immaginava di protrarre per un ampio periodo la sua permanenza fra i Magpies in Premier League, Tonali con garbo, ma senza tanti giri di parole dopo il successo in Champions per 2-0 sull’Athletic Bilbao, replica: “È una domanda difficile perché nel calcio bisogna pensare stagione dopo stagione. Non voglio dire che resterò qui dieci anni e poi magari fra due o tre andarmene. Voglio pensare solo a me stesso”.

Sandro Tonali

Il ritorno tra Juve e Milan

Una replica da giocatore consapevole, consumato e anche avvezzo ormai ai microfoni che non commette leggerezze nel parlare ma apre così a ogni eventualità. Va bene il rinnovo con il Newcastle anche nel momento più complicato, ma non è un matrimonio eterno (che arriverà con la sua Giulia):

“Il prolungamento è avvenuto durante la sospensione a causa della squalifica (per scommesse, ndr), non so perché la scorsa settimana tutti ne abbiano parlato come se fosse recente — ha spiegato il giocatore 25enne, cresciuto nel Brescia e passato in rossonero nel 2020 —. Nel 2023 il club aveva discusso con me e con il mio agente. Ho firmato perché ho fiducia in questa squadra e la società ce l’ha in me, perciò avevamo concordato di lavorare insieme”.

Ecco non intende dire “resto per i prossimi dieci anni”, che a due mesi dalla sessione invernale alimenta qualche sospetto o speranza in più. Soprattutto con la pista Arsenal, squadra che vince ovunque.

Sandro Tonali, pagato dal Newcastle 58,9 milioni esclusi i bonus e con un ingaggio in busta paga di 8 più 2 variabili, è lontano dall’essere abbordabile per la Juventus (che ha cambiato ancora qualcosa nell’assetto) e François Modesto che lo apprezza di certo ma può ambire appena a un prestito. Forse. Diverso il discorso per il Milan, soprattutto adesso per via della sua vita privata e la svolta in corso: sentimenti e pallone a volte si incrociano. E pensare che un giorno rientri al Milan è romantico, ma assai probabile. Basta saper attendere.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti