Sanchini polemico con Marquez a Sky: "Io non piango" sembra una frecciata a Rossi e Acosta non ci sta
- Postato il 28 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Una decisione che ha scontentato tutti, anche il vincitore. Dopo le proteste di Davide Tardozzi in quota Ducati, anche i piloti stessi non hanno gradito l’intrusione della direzione corsa nel duello finale tra Marquez e Pedro Acosta con la penalità inflitta al campione del mondo che ha dovuto cedere posizione e vittoria al connazionale della KTM. A gettare benzina sul fuoco anche l’analisi di Mauro Sanhini che in diretta a Sky Sport ha analizzato il contatto o presunto tale che ha deciso la Sprint del Gp di Thailandia.
- Pedro Acosta sincero: "Non mi piace vincere così"
- Marquez non gradisce: "Decisione pignola"
- Mauro Sanchini botta e risposta con Marquez
Pedro Acosta sincero: “Non mi piace vincere così”
Una vittoria arrivata così, su un piatto d’argento o meglio, in questo caso peggio, visto che pare non abbia gradito, su decisione della direzione corsa. Pedro Acosta felice ma non troppo della sua prima vittoria nella Sprint del Gran Premio di Thailandia MotoGP a Buriram. Quel finale non gli è piaciuto, con la penalità inflitta a Marc Márquez, che lo ha lasciato passare all’ultima curva.
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/MotoGP/status/2027660926262948069" profile_id="MotoGP" tweet_id="2027660926262948069"/]“È fantastico iniziare la stagione così, con una battaglia con Marc nello Sprint – ha detto a Dazn e Sky – È anche vero che mi sarebbe piaciuto vincere sul serio, senza che essere lasciato passare, ma è stata una battaglia davvero grandiosa. Avrei preferito finire secondo piuttosto che vincere in quel modo, ma dovevamo esserci perché accadesse”.
Marquez non gradisce: “Decisione pignola”
E se Acosta non è contento di aver vinto così con un sorpasso bonus, figurarsi Marc Marquez che la decisione l’ha subita costretto a lasciare passare la KTM senza avere la possibilità di riconquistare la prima posizione essendo arrivata la decisione nel corso dell’ultimo giro, poco prima dell’ultima curva
Il campione del mondo non è duro come il suo team manager Davide Tardozzi, ma in maniera elegante protesta: “D’accordo? No. Beh, che sia d’accordo o no, dobbiamo adattarci alle nuove regole. Ora sono un po’ più esigenti, pignoli; ci stiamo adattando. Nel bene o nel male, almeno si parlerà di MotoGP. Non potevo frenare e guardare; non abbiamo specchietti retrovisori, queste non sono auto. Ero veloce, ma allo stesso tempo, ora lo farei in modo un po’ diverso”
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/MotoGP/status/2027661453507887384" profile_id="MotoGP" tweet_id="2027661453507887384"/]Mauro Sanchini botta e risposta con Marquez
E se i piloti sono stati molto sportivi, tra di loro tra abbracci e pacche sulle spalle, da buoni prossimi compagni di scuderia visto che Acosta è promesso sposo Ducati, non della stessa tenerezza con la decisione della direzione corsa è stato Mauro Sanchini in diretta a Sky parlando con Marc Marquez dell’episodio incriminato: “Secondo me non dovete accettare il verdetto della direzione gara, tutti i piloti dovete parlare con loro per capire quali sorpassi si possono fare e quali no. Io dico che il tuo sorpasso ad Acosta è regolare altrimenti andiamo a correre tutti in fila indiana“.
Marc Marquez però ha la risposta pronta che non ti aspetti: “Io questo non lo posso dire altrimenti passo per quello che viene qui a piangere. Non ho mai pianto nella mia carriera, non piangerò adesso”. Una frase che potrebbe anche essere letta come una frecciatina alle polemiche passate alzate soprattutto da Valentino Rossi in tutti questi anni sull’episodio di Sepang 2015.