Sampdoria, quattro giorni per trovare la voglia di lottare
- Postato il 2 aprile 2025
- Calcio
- Di Genova24
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Genova. Dopo due giorni di rincorrersi di voci, la certezza che alla fine sarà Leonardo Semplici a sedere sulla panchina della Sampdoria nella trasferta alla Spezia è arrivata con la ripresa degli allenamenti a Bogliasco.
Un film già visto questa stagione, con la fiducia a tempo ad Andrea Sottil, non il massimo per un allenatore, poi esonerato quando ormai era indifendibile. Questa volta la squadra, a detta anche del direttore Pietro Accardi, è con il mister, ma il problema dell’urgenza di una svolta per evitare la Serie C ormai è come un lancio senza paracadute e questo è un problema per una squadra che mentalmente ha dimostrato grosse lacune nel corso della stagione non solo sulla gestione del risultato, ma anche sulla tenuta nervosa con ammonizioni ed espulsioni spesso evitabili, al di là di quelle legate a errori arbitrali.
Semplici sinora ha vinto solo due partite, nove i pareggi, quattro sconfitte. Un punto a partita la sua media, troppo poco. La svolta, rispetto a Sottil, non c’è stata (il bilancio dell’allenatore piemontese è stato di 4 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte, più la vittoria nel derby di Coppa Italia) e le prestazioni della squadra sono calate proprio nelle ultime partite dopo un febbraio che poteva essere più incoraggiante. Invece la squadra ha fallito tutti gli appuntamenti considerati da non sbagliare, partita di Bolzano in primis.
Mancano sette partite: Spezia, Cittadella (in casa), Juve Stabia, Carrarese, Cremonese (in casa), Catanzaro, Salernitana (in casa). Il destino di Semplici sarà deciso proprio dall’ultima squadra allenata prima di arrivare alla Sampdoria. Era subentrato a Gotti e l’esperienza si è conclusa con la retrocessione in Serie B nello spareggio contro il Verona con lui che nella partita dell’andata aveva confidato di non essere riuscito a uscire di casa nel primo periodo. Nel caso le cose dovessero andare male avrebbe ancora senso, però, cambiare mister?
Il Frosinone ha dimostrato che è possibile svoltare e come bastino poche vittorie di fila per scalare la classifica. L’atteggiamento, la grinta, l’attitudine alla lotta sono gli ingredienti principali per la salvezza e in quel caso il cambio di allenatore, dopo le scelte di Vivarini e Greco, è stata la scelta giusta. Bianco, però è subentrato alla 27esima giornata e ha avuto modo di lavorare qualche settimana in più rispetto a un eventuale nuovo tecnico. L’indecisione dei vertici blucerchiati è probabilmente legata anche a questo aspetto, ma la fiducia a tempo è ancora più deleteria di uno strappo in una situazione in cui è necessario uno scatto nervoso. L’arrivo di Semplici e Accardi in sala stampa dopo sabato, pur non convincendo troppo nelle motivazioni, era stato comunque un messaggio chiaro. Il balletto dei giorni successivi ha invece di nuovo creato quel cortocircuito che fa apparire la società confusa, checché ne dica Manfredi nella sua ormai celebre conferenza a Bogliasco. Troppe teste ai vertici? Almeno quattro, a giudicar da com’è andata sabato: Manfredi, Messina, Accardi, Walker emissario di Tey.
Nel calendario almeno tre partite sarebbero alla portata: Cittadella, Carrarese e Salernitana, ma qui non contano più i valori sulla carta o i numeri in classifica.
Intanto alcuni esponenti della Federclubs ieri si sono presentati al Mugnaini. I club blucerchiati avevano fatto un comunicato piuttosto chiaro il 31 marzo, centrando il punto: “Squadra e dirigenza non hanno mai dimostrato in questa stagione di avere le caratteristiche professionali e caratteriali per invertire una rotta neanche lontanamente associabile alla Sampdoria che siamo abituati a conoscere. Di fronte a noi 7 partite che decideranno il nostro destino, chi si sente già sconfitto lasci spazio a chi vorrà lottare fino all’ultimo. Cercheremo di trasmettere questo come Federclubs a tutto l’ambiente”. La squadra, sotto di due reti a Reggio Emilia, ha dimostrato che una minima fiammella c’è sotto uno spesso strato di cenere. È quella che Semplici dovrà alimentare.
L’associazione ha comunicato l’elenco dei club che organizzano i pullman per la partita: Bolzaneto 3791321132; Levante Blucerchiato 3391460005; Praini 3405298508; Tamburino 3471714849 / 3498636919. I biglietti sono in vendita da oggi, mercoledì, alle 10 al prezzo di 22 euro. Ticket per i residenti a Genova acquistabili solo con tessera del tifoso.