Sampdoria, la reazione contro l’Avellino vale oro ma Marassi non perdona: contestazione dura e richiesta al club
- Postato il 22 marzo 2026
- Di Virgilio.it
- 3 Visualizzazioni
La Sampdoria torna al successo battendo 2-1l’Avellino al Ferraris e ritrova ossigeno nella corsa salvezza. Una vittoria sofferta ma preziosa per la squadra guidata da Attilio Lombardo. Nonostante i tre punti, però, il clima a Marassi resta teso per la contestazione dei tifosi. Sugli spalti si registra anche la presenza di Roberto Mancini, osservatore interessato di una serata intensa.
- Marassi tra gioia e protesta: tifosi ancora duri
- La svolta nella ripresa: decisivi Brunori e Palma
- Lombardo emozionato, Mancini osserva e la salvezza resta aperta
Marassi tra gioia e protesta: tifosi ancora duri
L’atmosfera al Ferraris è stata un mix di sostegno alla squadra e dura contestazione alla società. La Gradinata Sud ha esposto striscioni chiari, chiedendo un cambio di proprietà e una scossa immediata.
I numeri negativi delle ultime stagioni restano al centro della protesta. In campo, nel primo tempo, la Sampdoria prova a partire con il giusto atteggiamento ma senza trovare continuità. Il gioco è spezzettato e le occasioni sono poche, con i tifosi che chiudono i primi 45 minuti tra i fischi.
La svolta nella ripresa: decisivi Brunori e Palma
Nel secondo tempo la partita si accende e la Sampdoria trova finalmente concretezza. Dopo un rigore prima concesso e poi revocato, è Brunori a sbloccare il match al 27’ con una conclusione precisa.
Il raddoppio arriva al 35’ grazie al colpo di testa di Palma su assist da corner di Pierini. L’Avellino reagisce nel finale accorciando con Biasci, ma è troppo tardi per completare la rimonta. I blucerchiati resistono e portano a casa tre punti fondamentali.
Lombardo emozionato, Mancini osserva e la salvezza resta aperta
Al triplice fischio, Attilio Lombardo appare visibilmente emozionato per una vittoria che può segnare una svolta. I tre punti permettono alla Sampdoria di fare un balzo in classifica, anche se la strada verso la salvezza resta complicata. In tribuna d’onore era presente Roberto Mancini, testimone diretto di una gara ricca di tensione e significati.
Le parole degli allenatori confermano l’importanza del risultato e il rammarico dell’Avellino. La Samp sorride, ma dovrà continuare a lottare per raggiungere l’obiettivo.