Saltano Gp Bahrain e Arabia Saudita: la decisione FIA su Imola, come cambia il calendario. MotoGP senza Qatar
- Postato il 13 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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La notizia era nell’aria e come si suol dire, manca solo l’ufficialità da parte della FIA: Una cosa è certa, anzi due: i Gran Premio del Bahrain e Arabia Saudita di Formula 1 non si correranno il mese prossimo. A causa della crisi nel Golfo Persico la cancellazione delle gare di Sakhir e Jeddah, previsti rispettivamente per il secondo e il terzo fine settimana di aprile (il 12 e il 19 aprile), dovrebbe essere confermata nelle prossime ore.
Anzi il rischio è che se la situazione non dovesse migliorare di qui ai prossimi mesi potrebbero non essere gli unici week end di gara a saltare. Ma anche una corsa europea, Madrid, potrebbe essere messa in discussione ma qui la guerra non c’entra. Vediamo intanto la decisione FIA su eventuali recuperi tra cui si era fatto anche il nome di Imola e come cambierà il calendario da qui a fine stagione.
- Bahrain e Arabia verso la cancellazione
- Non ci saranno recuperi, nessuna chance per Imola
- Cosa cambia logisticamente per la F1
- Altre gare a rischio: Qatar, Abu Dhabi e... Madrid
- Non solo F1: salta il Gp del Qatar MotoGP
- Il nuovo calendario di F1 a 22 gare senza Bahrain e Arabia
Bahrain e Arabia verso la cancellazione
Questi due eventi sono a rischio dall’inizio delle ostilità in Medio Oriente, lo scorso 28 febbraio. La FIA e la F1 da allora monitorano la situazione insieme ai promotori e alle autorità di gara di Sakhir e Jeddah. Ma il tempo stringe, siamo a metà marzo e, al di là della logistica e dell’opportunità di correre in quelle ragioni c’è una ragione che taglia la testa al toro, come si dice, la questione sicurezza.
Secondo il giornalista Adam Cooper gli organizzatori sauditi fossero particolarmente desiderosi di salvare la gara, dato che Jeddah si trova nel sud della penisola arabica, più distante dalla zona di conflitto. Tuttavia, in assenza di segnali di miglioramento e a causa delle difficoltà legate al trasporto aereo, è necessario prendere una decisione immediata affinché le squadre e le altre parti interessate possano affrontare le problematiche logistiche.
Non ci saranno recuperi, nessuna chance per Imola
Più che una possibile reale era una vana speranza. Riportare la F1 a Imola. Nelle ore immediatamente successive allo scoppio del conflitto in Medio Oriente si era parlato del Santerno ma anche di Portimao, Instanbul e Pau Ricard come possibili sedi di eventuali recuperi.
Ma non ci sono i tempi per organizzare una gara altrove vista la complessità degli eventi legati a un Gp di F1 e con così poco preavviso, praticamente un mese. E dopo non c’è spazio nel calendario per altri recuperi. Quindi non sarà possibile sostituire nessuno dei due GP cancellati, a causa dell’urgenza di organizzare e predisporre tutto ciò che un GP di F1 comporta in un paio di settimane e, se confermato, il calendario del Campionato del Mondo si ridurrebbe a 22 gare, con una pausa di quattro fine settimana tra Giappone e Miami.
Cosa cambia logisticamente per la F1
Una scadenza fondamentale era quella relativa al trasporto merci della Formula 1, che dovevano lasciare il Giappone dopo la gara di Suzuka, prevista tra due settimane, e raggiungere il Bahrain, per poi proseguire verso Jeddah. Ora tutto il cirucs verrà dirottato a Miami, e organizzare questo trasferimento è un’impresa non indifferente. Visto l’intervallo di quattro settimane, sembra che siano in corso discussioni sull’opportunità di far arrivare il carrozzone direttamente in Florida o di effettuare una sosta intermedia in una struttura a temperatura controllata.
I team potrebbero anche avere decidere di riportare autonomamente i loro telai da corsa in Europa per la manutenzione presso le proprie fabbriche prima di spedirli a Miami, una scelta che rientrerebbe nel limite di spesa. Nel frattempo, il materiale destinato alle gare di Formula 2 e Formula 3 è ancora a Melbourne, poiché entrambe le serie dovranno gareggiare in Bahrain, mentre la Formula 2 proseguito poi per Jeddah. Non è noto se le gare di Formula Junior annullate verranno recuperate, ma viste le implicazioni contrattuali – con i piloti che hanno pagato per l’intera stagione e così via – è probabile che ciò accada.
Altre gare a rischio: Qatar, Abu Dhabi e… Madrid
Dando uno sguardo al calendario è ancora presto per capire se le ultime due gare in programma, Qatar e Abu Dhabi a fine novembre e inizio dicembre si potranno correre. Molto dipende ovviamente dalla quanto durerà questo conflitto. Intanto per motivi diametralmente opposti c’è chi come la pagina di MemasGP lancia un allarme per il Gran Premio di Madrid previsto per metà settembre.
La pista nuova di zecca del Madring è ancora in fase di costruzione e dalle varie foto che circolano in rete pare davvero arduo che in quel posto si possa fare una gara di F1 considerando anche tutte le varie autorizzazioni necessarie.
Non solo F1: salta il Gp del Qatar MotoGP
Dopo la Formula1 ed il WEC anche il Motomondiale farà i conti con la crisi del Medio Oriente. La MotoGP perderà il Gran Premio del Qatar dal 10 al 12 aprile data la situazione di tensione in Qatar dovuta alla guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele. Già nelle scorse settimane Carmelo Ezpeleta, CEO della MotoGP, si era detto scettico di poter correre a Losail: “Abbiamo sempre un piano B. Dobbiamo aspettare; non posso dire ora che non andremo. Stiamo parlando con il Qatar dopo quello che è successo domenica. Da lì, prenderemo una decisione. È improbabile che andremo in Qatar il 12 aprile, ma non posso dire ora che non andremo. È molto difficile. Andare da qualche altra parte, non è sicuramente il caso”.
Il nuovo calendario di F1 a 22 gare senza Bahrain e Arabia
- GP Australia (06-08 marzo) – DISPUTATO
- GP Cina (13-15 marzo | format Sprint) – IN CORSO
- GP Giappone (27-29 marzo)
- GP Bahrain (10-12 aprile) – CANCELLATO
- GP Arabia Saudita (17-19 aprile) – CANCELLATO
- GP Miami (01-03 maggio | format Sprint)
- GP Canada (22-24 maggio | format Sprint)
- GP Monaco (05-07 giugno)
- GP Spagna (12-14 giugno)
- GP Austria (26-28 giugno)
- GP Regno Unito (03-05 luglio | format Sprint)
- GP Belgio (17-19 luglio)
- GP Ungheria (24-26 luglio)
- GP Olanda (21-23 agosto | format Sprint)
- GP Italia (04-06 settembre)
- GP Madrid (11-13 settembre)
- GP Azerbaijan (24-26 settembre)
- GP Singapore (09-11 ottobre | format Sprint)
- GP Stati Uniti (23-25 ottobre)
- GP Messico (30 ottobre-01 novembre)
- GP Brasile (06-08 novembre)
- GP Las Vegas (19-21 novembre)
- GP Qatar (27-29 novembre)
- GP Abu Dhabi (04-06 dicembre)