Salone Agroalimentare Ligure a Finalborgo, il maltempo non ferma i visitatori: “Pronti a portare l’evento fuori regione”
- Postato il 16 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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“Il SAL, il Salone Agroalimentare Ligure, nella meravigliosa cornice di Finalborgo, conferma di essere l’evento di destinazione per eccellenza, nato per destagionalizzare il turismo”. E’ il messaggio finale che arriva dalla tre giorni del Salone dell’Agroalimentare Ligure.
Si è conclusa ieri, infatti, la 22esima edizione del SAL, che conferma la formula vincente che unisce l’esposizione di prodotti tipici agli eventi collaterali che li celebrano, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le eccellenze di un settore significativo nell’economia territoriale.
“In questo lungo percorso abbiamo posto basi importanti che dimostrano quanto la visione e la capacità di innovare la manifestazione siano vincenti e superino anche il maltempo – aggiungono gli organizzatori, Cristina Bolla e Luciano Costa -. In un fine settimana che ha visto un sabato di pioggia e neve nelle alture, non abbiamo cambiato rotta e abbiamo dimostrato la forza di un evento molto atteso e di successo“.
“Ringraziamo gli Enti partner, Regione Liguria, Camera di Commercio Riviere di Liguria ed il Comune di Finale Ligure per il supporto e la Provincia di Savona per il patrocinio, oltre al Ministero dell’Agricoltura grazie al quale il nostro Paese ha ottenuto il prestigioso riconoscimento della Cucina Italiana Patrimonio dell’Unesco, tema del SAL 2026 in abbinamento al wellness, il benessere alimentare come stile di vita“.
“Si lavora per il futuro e per portare il SAL anche fuori dai confini regionali, per nuove sfide capaci di rinnovare ancora l’evento” concludono i due organizzatori.