Sabotaggio Nord Stream, estradato in Germania l’ex militare ucraino sospettato di aver guidato il commando

  • Postato il 27 novembre 2025
  • Mondo
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 5 Visualizzazioni

Serhii Kuznietzov, 49 anni, ucraino, sospettato di essere coinvolto nell’attentato al gasdotto di Nord Stream, è arrivato in Germania, in seguito alla procedura di estradizione eseguita dall’Italia. Il 19 novembre la Cassazione aveva rigettato il ricorso contro il provvedimento della Corte d’Appello di Bologna, confermando la consegna a Berlino dell’ex militare ucraino. Kuznietzov lo scorso agosto era stato arrestato a Rimini, su mandato europeo; detenuto a Ferrara, si era opposto tramite il suo avvocato all’estradizione, ed aveva iniziato anche uno sciopero della fame.

La questione degli arresti legati al danneggiamento del Nord Stream mette a repentaglio i rapporti tra gli alleati occidentali. Se l’Italia ha deciso di procedere con la consegna di Kuznietzov, non così ha fatto la Polonia che, sempre nell’ambito dell’inchiesta, in settembre ha arrestato Volodymyr Z. ma ha poi respinto la sua estradizione in Germania, fino a quando lo stesso premier Tusk ha comunicato che il sospettato era tornato in libertà.

Tornando al ruolo di Kuznietzov, secondo i magistrati tedeschi sarebbe stato lui a guidare i commandos – sette persone tra cui una donna – che il 26 settembre 2022 danneggiarono i gasdotti Nord Stream 1 e 2; un piano maturato nell’ambito del conflitto con la Russia, che nel febbraio di quell’anno aveva avviato l’invasione in varie regioni ucraine. Nella ricostruzione elaborata dal Wall Street Journal, l’operazione, in un primo momento avallata dal presidente Zelensky, era stata poi bocciata da lui stesso perchè sconsigliata dagli Stati Uniti. Ma il freno a mano tirato da Zelensky non era stato sufficiente a fermare le unità speciali al comando del generale Zaluzhny, il quale aveva inteso procedere ugualmente. L’alto ufficiale sarà poi deposto dal suo incarico e inviato a Londra come ambasciatore.

Per gli investigatori tedeschi, i sabotatori ucraini utilizzarono l’imbarcazione Andromeda portando un carico di esplosivi con punto di partenza Rostock (Germania), sul Baltico, per poi entrare in azione il 26 settembre 2022 danneggiando il Nord Stream, che era stato inaugurato nel 2011, e l’impianto NS2, che non era ancora entrato in funzione. Di questa ricostruzione, ora i magistrati tedeschi chiederanno conto a Kuznietzov, per cercare riscontri alle loro piste investigative. La portavoce della Procura Federale di Karlsruhe ha confermato all’agenzia Lapresse: “L’imputato è arrivato qui a Karlsruhe e l’udienza davanti al giudice istruttore della Corte Federale di Giustizia si terrà domani mattina. Il giudice istruttore prima lo informerà del mandato d’arresto e poi deciderà se confermare la custodia cautelare”.

L'articolo Sabotaggio Nord Stream, estradato in Germania l’ex militare ucraino sospettato di aver guidato il commando proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti