Roma, scoperta straordinaria vicino alla Basilica di San Paolo: riemerge la Necropoli Ostiense
- Postato il 5 marzo 2026
- Notizie
- Di SiViaggia.it
- 4 Visualizzazioni
Il sottosuolo di Roma continua a sorprendere archeologi e studiosi. Questa volta la scoperta arriva dalla zona di via Ostiense, a pochi passi dalla Basilica di San Paolo fuori le Mura, dove durante alcuni lavori edilizi è riemerso un nuovo e importante settore della Necropoli Ostiense.
La scoperta è avvenuta nell’ambito di indagini preventive legate alla realizzazione di uno studentato.
La scoperta dell’area funeraria
Il nuovo settore della Necropoli Ostiense è emerso durante gli scavi archeologici preventivi effettuati lungo via Ostiense, nella zona di San Paolo fuori le Mura. A circa un metro di profondità dal livello attuale del suolo è venuta alla luce una vasta area funeraria con edifici sepolcrali, tombe e ossa umane.
Gli archeologi hanno individuato almeno cinque edifici funerari in muratura a pianta quadrangolare – più un sesto edificio perpendicolare agli altri che suggerisce l’antica presenza di un cortile interno – alcuni dei quali presentano una struttura monumentale e decorazioni raffinate. Le costruzioni, d’età imperiale, testimoniano un utilizzo prolungato dell’area funeraria, che rimase attiva per diversi secoli.
Tra gli elementi più interessanti emersi durante gli scavi ci sono vari ambienti (circa 20 edifici) con tracce di affreschi, stucchi e mosaici.
Accanto agli edifici sono state rinvenute numerose sepolture e diversi scheletri quasi tutti appartenenti a uomini tra i 20 e i 40 anni che svolgevano probabilmente lavori manuali – erano un tempo molto muscolosi. Su alcuni di essi è stato ritrovato un chiodo all’altezza del petto – rituale per mandare via il male nell’oltretomba.
Questa area faceva parte della grande Necropoli Ostiense, una delle principali zone funerarie sviluppatesi lungo le vie consolari fuori dalle mura dell’antica Roma. Non lontano da qui, infatti, erano già stati individuati, oltre un secolo fa, altri settori della necropoli.

L’importanza della scoperta
Il ritrovamento dei resti, che risalgono a un periodo tra il I secolo avanti Cristo e il IV dopo, rappresenta un contributo fondamentale per la ricostruzione della topografia funeraria dell’antica Roma.
La Necropoli Ostiense era infatti un vasto complesso di sepolture che si sviluppava lungo l’antica via Ostiense. Nel corso dei secoli, lungo le principali vie consolari sorsero quindi grandi aree funerarie che ospitavano tombe appartenenti a famiglie di diversa condizione sociale – c’erano anche fosse scavate nella terra dove le persone venivano anche messe una sull’altra.
Il nuovo settore scoperto vicino alla basilica di San Paolo offre uno spaccato particolarmente interessante della società romana. Alcuni edifici funerari sembrano appartenere a ceti più elevati, come suggeriscono la monumentalità delle strutture e la presenza di decorazioni pittoriche e mosaici. Altre sepolture, invece, sembrano riferirsi a persone di estrazione più modesta.
Un altro aspetto significativo riguarda lo stato di conservazione del sito. Gli archeologi hanno sottolineato come molte strutture siano emerse in condizioni eccezionalmente buone, nonostante si trovino in un’area oggi fortemente urbanizzata. Questo permette agli studiosi di analizzare più nel dettaglio l’organizzazione degli spazi funerari e le pratiche rituali legate alla sepoltura.
La scoperta conferma inoltre il valore archeologico della zona intorno alla Basilica di San Paolo fuori le Mura. Non è un caso che proprio qui sorga uno dei luoghi di culto più importanti del cristianesimo: la basilica fu costruita infatti nel luogo in cui, secondo la tradizione, venne sepolto l’apostolo Paolo all’interno di un’antica area funeraria.
I lavori archeologici proseguiranno nei prossimi mesi per studiare e documentare l’intero complesso. L’obiettivo sarà quello di preservare i resti emersi e integrarli, se possibile, nel progetto edilizio previsto per lo studentato, trasformando questa scoperta in un nuovo tassello della straordinaria storia sotterranea della Capitale.
