Roma, nelle ZTL del centro compare il limite dei 30 km/h
- Postato il 7 gennaio 2026
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- Di Virgilio.it
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Nuovo anno, nuovo limite sulle strade romane. Il 15 gennaio è prevista la nuova Zona 30 e non mancano le prime polemiche. Sono stati rivisti i confini della zona a traffico limitato, a Portico d’Ottavia, via Arenula est (Ghetto) e ovest, via Barberini, via Bissolati, via XX Settembre, villa Peretti, largo Gaetano Agnesi e un tratto di via dei Fori Imperiali. A Bologna, invece, il limite di velocità di 30 km/h è già stato istituito per tutta la ZTL del centro.
Dopo l’approvazione della delibera agli uffici tecnici di Roma, dopo un mese di sopralluoghi e studi della cartellonistica, è cominciata la fase dell’installazione per delimitare l’area nella quale non si potrà andare oltre i 30 all’ora. La misura è nata al Campidoglio per ragioni connesse alla sicurezza in un contesto urbano caratterizzato dalla continua emergenza sugli incidenti stradali. Nonostante le ultime norme introdotte dal Codice della Strada gli incidenti sono in aumento. I decessi per fortuna sono passati dai 154 del 2023 ai 134 del 2024 fino ai 125 dell’anno scorso.
Aumenta la sicurezza e si abbassano le emissioni
L’assessore alla Mobilità di Roma, Eugenio Patanè, ha annunciato che i nuovi limiti di velocità entreranno in vigore come previsto dalla delibera di Giunta approvata a novembre 2025. In alcune aeree la velocità massima era già 30 km/h, ma ora lo sarà anche in tutte le altre strade che avevano limiti più alti. Gli automobilisti romani, già afflitti da code interminabili, sono scettici. Non ci saranno eccezioni nemmeno nelle vie più larghe, come Corso Vittorio Emanuele, via del Teatro di Marcello, via Nazionale e il tunnel che sbuca su via del Tritone.
Nella Zona 30 in centro sono fissati nuovi limiti, anche nel restante 51 per cento del reticolo di vie in cui si poteva andare oltre i 30. Una andatura più bassa si traduce anche con meno smog, con una riduzione delle emissioni di particolato e polveri sottili impattante – ovvero Pm10 e Pm2,5 – e meno inquinamento acustico, con un calo del rumore di ben due decibel. Sotto questo profilo, chi ha istituito la Zona 30 ha già ottenuto diversi risultati. Come accaduto a Bologna, le abitudini di guida dei romani cambieranno notevolmente, consolidando la strategia comunale sulla mobilità sostenibile. La scelta di abbassare i limiti di velocità in centro – prima tranche di un piano che porterà il limite a 30 km/h in mille strade della città – dovrebbe spingere i cittadini a ridurre l’uso dell’auto, favorendo i mezzi pubblici.
Nuova linea per i romani
Non sarà facile lasciare il veicolo in garage e cambiare le proprie abitudini. L’Atac sta puntando sullo sharing e la rete ciclabile, ma con giornate fredde e piovose non è semplice accettare determinati compromessi. L’obiettivo è tutelare anche scooteristi e passanti attraverso la riduzione del 20 per cento del rischio di incidenti, creando un ambiente più sicuro e sano.
Si prevede un meno 19 per cento delle emissioni di biossido d’azoto, del 3,8 di quelle di anidride carbonica e del 3,6 di quelle di ossido di carbonio, oltre alla riduzione del 38 per cento di intensità sonora. Una sentenza della Cassazione ha respinto il ricorso del Comune di Roma, ammettendo 10 mila euro di risarcimento a titolo di danno per i cittadini sottoposti a inquinamento acustico e smog da polveri sottili sopra i limiti consentiti dalla legge. L’obiettivo è creare un una Capitale a misura di abitanti smart, con una particolare attenzione ai più piccoli.