Roma-Milan, furia Maignan sul rigore: spinge l'arbitro Colombo. In tv: "Bartesaghi deve tagliarsi il braccio?"
- Postato il 25 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Mike Maignan protagonista assoluto del big match dell’Olimpico. Nel primo tempo con le sue prodezze a ripetizione nega il vantaggio alla Roma, nella ripresa va su tutte le furie per il rigore concesso ai giallorossi, si rende protagonista di scintille con gli avversari e con l’arbitro Colombo, quindi a fine partita non le manda a dire in tv. A detta del portierone francese del Milan, prossimo al rinnovo con la società rossonera, quel penalty proprio non c’era. Fa niente che Bartesaghi avesse il braccio largo sul traversone di Celik: “Cosa doveva fare? Doveva tagliarselo?”, la domanda sarcastica ai microfoni di DAZN.
- Roma-Milan, la "sceneggiata" di Maignan sul rigore
- Piccolo pestone dall'arbitro Colombo, Maignan infastidito
- La clamorosa protesta di Maignan per il rigore su DAZN
- Anche Modric con Maignan: più sereno il giudizio di Allegri
Roma-Milan, la “sceneggiata” di Maignan sul rigore
Fin dalla concessione della massima punizione in favore della Roma, per la verità, Maignan si era mostrato molto contrariato. Dopo aver protestato con Colombo, ha provato una “furbata” in qualche modo simile a quella di Pavlovic prima del rigore di Stanciu in Milan-Genoa. Piuttosto che mettersi a scavare una buca sotto il dischetto del rigore dell’Olimpico, il portiere transalpino ha provato a deconcentrare Pellegrini allungando a dismisura i tempi d’attesa prima dell’esecuzione del tiro dagli undici metri. Si è appostato lateralmente, ha iniziato a dissetarsi e a un certo punto sembrava proprio non aver alcuna intenzione di mettersi in porta per tentare di respingere il penalty.
Piccolo pestone dall’arbitro Colombo, Maignan infastidito
L’arbitro Colombo, dopo diversi secondi e dopo che i calciatori della Roma hanno richiamato la sua attenzione, si è avvicinato personalmente a Maignan per invitarlo a prender posto tra i pali e per ribadirgli le raccomandazioni rivolte da tutti gli arbitri ai portieri prima dei rigori. Nella fase di “accompagnamento” verso il centro della porta, il piede dell’arbitro è finito involontariamente su quello di Maignan: apriti cielo. L’estremo difensore del Milan ha spintonato Colombo senza nascondere il suo disappunto. L’arbitro, visto che le lamentele di Maignan continuavano, non ha potuto far altro che ammonirlo.
La clamorosa protesta di Maignan per il rigore su DAZN
Lamentele che sono proseguite a fine gara in tv. “Volevamo i tre punti, abbiamo trovato una squadra tosta e difficile da affrontare, soprattutto in casa. Abbiamo tenuto nel primo tempo, nel secondo abbiamo trovato il gol. Poi quel penalty contro che non possiamo commentare però…dai“. Per Maignan il rigore non c’era: “Meglio non commentare. Cosa doveva fare Bartesaghi, tagliarsi il braccio? La palla era vicina a lui, Celik calcia sulla sua mano. Potevano fischiare anche il secondo su Pulisic a questo punto. Eravamo molto vicini”. Frecciate anche da Luka Modric: “C’è delusione perché senza quel rigore probabilmente la Roma non sarebbe mai riuscita a segnare“, la sentenza del croato.
Anche Modric con Maignan: più sereno il giudizio di Allegri
In realtà il penalty concesso alla Roma, per quelli che sono i regolamenti attuali, appare inappuntabile. Il tocco di Bartesaghi sul pallone rimesso al centro da Celik è evidente e, soprattutto, arriva perché l’esterno rossonero ha il braccio largo, fuori figura. Un rigore però evidentemente difficile da digerire per Maignan e per Modric, che già pregustavano il colpaccio all’Olimpico contro un’avversaria diretta nella corsa Champions. Diversa l’interpretazione del mister Massimiliano Allegri: “Il risultato è da considerare positivo. Abbiamo guadagnato un punto sul Napoli e tenuto a distanza la Roma. Siamo in linea col nostro obiettivo stagionale”.