Roma, Gasperini gela lo studio in diretta tv: la replica del tecnico è spiazzante
- Postato il 19 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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La vittoria a Torino per 2-0, il problema attaccanti risolto e la manovra offensiva che finalmente torna frizzante, non bastano a tranquillizzare il tecnico giallorosso. Gian Piero Gasperini si è mostrato perplesso davanti a un’osservazione di Emanuele Giaccherini al termine di Torino-Roma. L’ex calciatore, oggi opinionista DAZN, aveva lodato l’impatto immediato di Malen, a segno alla prima da titolare, soffermandosi sulla sintonia con Dybala ma Gasperini ha sorpreso tutti con una risposta tagliente.
Il commento di Giaccherini
Nel suo intervento, Giaccherini ha sottolineato come, quando i giocatori condividono lo stesso “linguaggio” tecnico, non siano necessari molti allenamenti per intendersi. Da qui la riflessione rivolta all’allenatore giallorosso:
“Mister, è proprio questo il tema (dopo l’esaltazione di Malen da parte di Gasperini, ndr), perché poi anche un giocatore come Dybala, ma giocatori come Pellegrini, Soulé, possono giovarne, no?”
Aggiunge poi Giaccherini: “Perché poi quando parli la stessa lingua in campo non servono tanti allenamenti. Si è visto subito, a livello istintivo, come si possono trovare. Ora, avendo questo ragazzo in più, anche per te insomma fare la formazione diventa più complesso lì davanti, perché c’è tanta scelta, tanta qualità”.
La risposta piccata di Gasperini
Proprio l’idea che “non servano tanti allenamenti” ha infastidito Gasperini, che ha replicato con fermezza, mitigando poi con un sorriso: “Questo lo dici tu che non servono gli allenamenti. Non servono gli allenamenti? Servono eccome, e sono anche indispensabili. Poi servono le partite, è chiaro. Noi dovremmo metterci nella condizione di sfruttare al meglio le caratteristiche di questo giocatore, ma non può essere solo lui”.
Il tema delle scelte offensive
Anche sul presunto “problema” di abbondanza davanti, il tecnico non concorda con Giaccherini. Per Gasperini l’aumento di qualità deve elevare il rendimento di tutti e non creare gerarchie rigide: “È chiaro che quando si alza il livello diventa più importante la prestazione di tutti, no? Migliora la prestazione di Soulé, la prestazione di Dybala, la prestazione di Pellegrini, la prestazione di tutti.”
E infine conclude Gasperini: “Quanto al problema di formazione, non esiste. Giocano tutti in questa squadra, giocheranno tutti, abbiamo tante partite. I problemi di formazione sono solamente nella testa di chi non ha ancora capito come funziona”.