Roma fa cassa con la Fontana di Trevi: dal ticket per i turisti attesi 6,5 milioni all'anno
- Postato il 2 febbraio 2026
- Di Il Foglio
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Roma fa cassa con la Fontana di Trevi: dal ticket per i turisti attesi 6,5 milioni all'anno
Per i turisti è partita stamattina la bigliettazione a fontana di Trevi a Roma, con l'apertura del varco su via della Stamperia alle 9:00. Da oggi bisognerà pagare 2 euro per l'accesso contingentato al catino della fontana simbolo di Roma. Il ticket sarà richiesto dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 22.00, e nel weekend dalle 9.00 alle 22.00, con l'ultimo ingresso alle 21. "Eccezionalmente, in occasione del primo giorno di apertura, oggi, l'orario sarà dalle ore 9.00 alle ore 22.00", ha fatto sapere il Campidoglio. Resterà invece gratuito l'accesso per i residenti della Capitale e della Città Metropolitana "con presentazione del documento di identità", così come "per le persone con disabilità e relativo accompagnatore, i minori con eta' inferiore ai 6 anni, le guide turistiche"
Nelle prime due ore, sul posto sono stati staccati 600 tagliandi, mentre online in prevendita - a partire dalla fine di gennaio - ne sono stai emessi 2.330 fino a ieri. "Siamo già intorno ai 3.500 biglietti venduti", ha spiegato l'assessore al Turismo di Roma, Alessandro Onorato, intorno a mezzogiorno. Come abbiamo scritto qui, la proposta di introdurre un ticket per poter visitare la fontana di Trevi ha scatenato un certo dibattito in città. Tra chi lamenta “la mercificazione” dei suoi monumenti e chi segnala difficoltà logistiche nella gestione dei flussi, viste le dimensioni ridotte sia della piazza, sia delle vie limitrofe. Le prospettive economiche della misura, però, sembrano importanti: dal nuovo sistema il Comune di Roma stima infatti introiti per circa 6,5 milioni di euro l'anno. E contestualmente all'istituzione del ticket a fontana di Trevi, è partita anche la nuova disciplina del sistema museale comunale che prevede la gratuità e vantaggi per i residenti di Roma e provincia, oltre che per i domiciliati e gli studenti.
Nell'emiciclo antistante al catino d'acqua, numerosi turisti, dopo aver fatto la fila e mostrato il biglietto, si sono trattenuti per una fotografia e per il tradizionale lancio della monetina. Ai punti di accesso e deflusso, su via della Stamperia e su via dei Poli, gli steward e le hostess – al momento sono una ventina quelli assunti e messi a disposizione da Zetema – gestiscono i flussi e i tempi di stazionamento, sorvegliano insieme alla polizia locale il rispetto delle regole. Con la nuova disciplina, infatti, non è possibile fermarsi a bivaccare a ridosso del monumento. "Era un luogo affollato, con un alto tasso di borseggi, si entrava con i gelati e si facevano pediluvi o nuotate. Abbiamo il dovere di garantire esperienze memorabili, di garantire la vivibilità del turismo e la convivenza dei turisti con chi vive a Roma", ha proseguito l'assessore Onorato. Le attuali recinzioni, per la gestione dei flussi, saranno sostituite con altre immaginate per raccordarsi alla fontana. "Abbiamo restaurato 113 siti monumentali e archeologici, abbiamo riportato la bellezza con 130 milioni di fondi del Pnrr. Poi è sorto il problema di come manutenere questa bellezza", ha spiegato l'assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio. Ed ecco qualche primo tentativo di rispondere a questa esigenza.
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