Roberto Arditti "gravissimo", ma ancora vivo: il mistero sull'annuncio della morte

  • Postato il 1 aprile 2026
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  • Di Libero Quotidiano
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Roberto Arditti "gravissimo", ma ancora vivo: il mistero sull'annuncio della morte

Prima l'annuncio della morte, rilanciato dalla agenzie di stampa. Poi la smentita della famiglia: Roberto Arditti è ancora vivo, anche se in condizioni critiche, gravissime, stando a Repubblica in stato di "morte cerebrale". Ma cosa è successo? Come è stato possibile tale cortocircuito comunicativo?

Nei minuti successivi alla notizia della morte si è fatta chiarezza, almeno in parte, su una vicenda che ha generato confusione e un dolore prematuro. Il giornalista, 60 anni, è ricoverato dalla notte all’ospedale San Camillo, dove è arrivato dopo un arresto cardiaco che lo ha colpito nella sua abitazione, verosimilmente causato da un infarto improvviso. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime, tanto che si è parlato di morte cerebrale. Tuttavia, il quadro clinico ufficiale diffuso dalla struttura sanitaria ha frenato le conclusioni affrettate: "E’ sottoposto a un supporto intensivo delle funzioni vitali. La prognosi è strettamente riservata".

Proprio questo elemento ha contribuito a smentire le notizie circolate nel primo pomeriggio, quando numerose redazioni, compresa la nostra, avevano dato per avvenuto il decesso, innescando una catena di reazioni tra esponenti politici e colleghi che avevano già espresso cordoglio. L’ospedale ha quindi chiarito che Arditti è ancora in vita, seppur in condizioni estremamente compromesse.

Figura di primo piano del giornalismo e della comunicazione, Arditti si era formato all’Università Bocconi di Milano, laureandosi in discipline economiche e sociali. Il suo percorso professionale era iniziato tra politica e istituzioni, per poi svilupparsi nel mondo dell’informazione, dove ha ricoperto incarichi di rilievo, dalla direzione delle news di RTL 102.5 alla collaborazione con Porta a Porta, fino alla guida de Il Tempo. Negli anni più recenti era stato direttore editoriale di Formiche e Airpress, oltre a svolgere attività di consulenza e insegnamento.

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Libero Quotidiano

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