Ripristino fermata del 53 in via Chiaravagna, la battaglia di Bordilli e Bevilacqua a TUrsi
- Postato il 18 febbraio 2026
- Politica
- Di Genova24
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Genova. I consiglieri comunali della Lega Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua intervengono sul tema del ripristino della fermata dell’autobus della linea Amt 53 in via Chiaravagna, a Sestri Ponente. “L’intera vicenda – dicono dal Carroccio in una nota – dimostra la differenza tra chi lavora per il bene comune e chi trasforma ogni passaggio istituzionale in uno scontro politico”.
“A metà settembre la Lega, dando seguito anche ad alcune interlocuzioni avvenute alla fine del precedente mandato, ha presentato una mozione con un obiettivo chiaro: restituire ai cittadini e ai commercianti di Sestri Ponente una fermata fondamentale – affermano Bordilli e Bevilacqua – tale mozione è stata calendarizzata dal presidente del Consiglio comunale solo ieri, ben cinque mesi dopo. Nel frattempo è partita una raccolta firme da parte dei cittadini e, a dicembre, durante la discussione sul bilancio, abbiamo chiesto e ottenuto dalla giunta la disponibilità a valutare lo stanziamento delle risorse necessarie per realizzare il marciapiede indispensabile al ripristino della fermata. Spiace quindi che, alla luce di ciò, la mozione sia stata bocciata. Ancora più spiace che la sinistra abbia presentato un documento analogo, datato ieri, provando ad attribuirsi meriti in modo poco corretto”.
I consiglieri aggiungono: “Su quel documento abbiamo rilevato criticità che rendevano il testo illegittimo. Ciononostante, poiché ciò che ci interessa è l’obiettivo finale del ripristino della fermata, abbiamo sollevato e contribuito a risolvere il problema: senza la modifica da noi proposta quell’atto sarebbe stato carta straccia. Questa è la differenza tra chi lavora per migliorare e chi improvvisa”.
“È evidente – affermano Bordilli e Bevilacqua – che senza la nostra iniziativa politica non si sarebbe nemmeno discusso della fermata del bus 53. Bene quindi aver portato il tema in aula, anche se con molto ritardo, perché il nostro obiettivo resta il bene comune”.
I due consiglieri ribadiscono, ancora una volta, la linea del gruppo: “Il centrodestra vuole essere costruttivo. Oggi più che mai Genova, sesta città d’Italia, dovrebbe dimostrare unità sugli interventi che riguardano i quartieri e i servizi. Noi eravamo disponibili a ogni modifica pur di raggiungere un risultato condiviso. La collaborazione non è uno slogan, ma un metodo”.
Nel corso del dibattito in aula, Bordilli ha evidenziato anche atteggiamenti che giudica poco rispettosi del ruolo istituzionale: “Durante il mio intervento il sindaco si distraeva e rideva. Un segnale che racconta bene il clima: noi chiediamo cooperazione e responsabilità, mentre la giunta Salis continua a mantenere un approccio che riteniamo superficiale e competitivo, più interessato alle ideologie politiche che alle soluzioni”.