Riorganizzazione in Regione Liguria, Pastorino: “Le scuse non reggono, Bucci dia spiegazioni”

  • Postato il 1 aprile 2025
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gianni pastorino consiglio regionale

Genova. Il consigliere regionale della Lista Orlando Gianni Pastorino torna alla carica sulla riorganizzazione dell’ente annunciata dal presidente Marco Bucci. A diventare pomo della discordia era stato il comunicato stampa in cui, nonostante la procedura pubblica di selezione dei dirigenti sia ancora aperta, compariva l’elenco delle direzioni generali affiancate da nomi e cognomi. Un “errore tecnico“, aveva precisato l’ufficio stampa della giunta, secondo cui si trattava semplicemente della lista dei direttori attuali, mentre il Pd aveva annunciato un esposto alla Corte dei conti.

“Sabato la Regione ha provato a rimediare, affermando che i nomi contenuti nel primo comunicato non farebbero parte della nuova organizzazione ma rappresenterebbero semplicemente le posizioni attualmente in essere, in attesa di definire quelle future. Peccato che questa versione non regga – die Pastorino -. Nel comunicato ‘sbagliato’ il presidente Bucci parla esplicitamente della nuova organizzazione dell’ente, e i nomi diffusi sono legati a una struttura diversa da quella attuale. Basta un confronto tra l’organigramma ancora in vigore e quello descritto nel comunicato per vedere che non coincidono né nei ruoli né nelle denominazioni.

Alcuni esempi lo rendono evidente, secondo Pastorino: la Direzione generale sviluppo e tutela del territorio, infrastrutture e trasporti è diventata Direzione generale infrastrutture, trasporti ed edilizia ospedaliera. La Direzione generale territorio è oggi Direzione generale politiche abitative, territorio e demanio costiero.

“Non si tratta quindi di un refuso né di un fraintendimento: il comunicato diffuso parlava chiaramente della nuova struttura dirigenziale, prima ancora che la selezione pubblica fosse conclusa. E questo è un fatto grave, che mina la credibilità dell’intera procedura e apre la strada a ricorsi da parte di chiunque si senta danneggiato. In queste ore si tenta maldestramente di ridimensionare l’accaduto ma la verità è che si è voluto annunciare ciò che evidentemente era già deciso, svuotando di senso l’avviso pubblico ancora in corso”, prosegue il consigliere

“Il presidente Bucci, che in consiglio regionale è sempre pronto a indignarsi quando, a suo dire, si dicono cose non vere, dovrebbe oggi spiegare come giustifica una versione dei fatti così platealmente smentita dai documenti ufficiali della sua stessa amministrazione. Non siamo di fronte a un errore tecnico. Siamo davanti a una gestione approssimativa. Una riorganizzazione avviata nel peggiore dei modi, senza il minimo rispetto delle regole e della credibilità istituzionale. Come avevamo ampiamente preannunciato, questa forzatura sarà con ogni probabilità oggetto di azioni giuridiche da parte di singoli. Per questo motivo, a tutela dell’ente e dell’interesse pubblico, sarebbe certamente opportuno che la procedura venisse annullata”, conclude il consigliere.

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Genova24

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