Rigassificatore, Foscolo (Lega) e Vaccarezza (FI): “Una vittoria di tutti, c’è chi fa propaganda e chi porta i risultati”
- Postato il 14 marzo 2026
- Politica
- Di Il Vostro Giornale
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Savona. Il rigassificatore resta a Piombino, il Governo ha inserito la proroga speciale in un decreto legge e sono in molti, i liguri, ad esprimere soddisfazione.
“Una vittoria di tutti. Il Governo Meloni, con un decreto entrato in vigore il 12 marzo, ha confermato che la nave rigassificatrice resta a Piombino e quindi non sarà spostata a Vado Ligure – dichiara il capogruppo regionale della Lega, Sara Foscolo – Si tratta di un risultato concreto ottenuto grazie al proficuo lavoro del presidente Marco Bucci, dell’attuale centrodestra ligure e della comunità del nostro territorio. In consiglio regionale ci eravamo già schierati contro l’inutile allarmismo lanciato dal Pd sul trasferimento della nave rigassificatrice in Liguria e il presidente Marco Bucci aveva chiarito ufficialmente, più volte, la sua contrarietà a ogni ipotesi di trasferimento nei nostri porti. Ricordo che, personalmente, avevo anche partecipato alla ‘catena umana’ sul litorale Savonese insieme a tanti sindaci, associazioni, categorie e semplici cittadini, contro il rigassificatore”.
A tal proposito interviene anche il consigliere regionale di Forza Italia Angelo Vaccarezza: “In merito alle recenti dichiarazioni del consigliere regionale del Partito Democratico, Roberto Arboscello, riguardanti la conferma della permanenza del rigassificatore a Piombino e il mancato trasferimento a Vado Ligure, si rende necessario un doveroso ripristino della verità storica e amministrativa. Assistere in queste ore al tentativo, di “intestarsi” un risultato che era già nei fatti, appare come un esercizio di opportunismo politico che manca di rispetto ai cittadini e alla realtà dei processi decisionali. Fa sorridere: la memoria in politica non può essere così corta”.
Voglio ristabilire la realtà dei fatti: è accaduto esattamente quello che io avevo già anticipato.
E prosegue il forzista: “Sul tema del rigassificatore il territorio è stato ascoltato eccome. Ho sempre detto che, se fosse emerso un parere negativo, ne avremmo tenuto conto. È quello che ho fatto sin da subito, e non solo in questa legislatura. Ricordo bene anche quando Arboscello mi disse: “Parla con il Ministro Gilberto Pichetto Fratin e digli quello che stai dicendo a noi”. Ebbene, così ho fatto. Ho portato le ragioni della nostra terra direttamente al Ministro e il risultato di oggi dimostra che il dialogo serio e istituzionale vince sui proclami. Il rigassificatore non arriva a Vado perché Marco Bucci, fin dall’inizio aveva assicurato che non si sarebbe fatto nulla contro il volere del territorio e che si stavano valutando alternative concrete. Oggi quel decreto conferma che Bucci è uomo di parola e che la nostra amministrazione non cala scelte dall’alto. E lo dico chiaramente anche per il futuro: Sul tema del termovalorizzatore verranno applicate le stesse identiche modalità. Se il territorio esprimerà parere contrario, noi ne terremo conto. Questa è la nostra linea: serietà, ascolto e fatti. Il resto è solo propaganda elettorale di chi arriva a cose fatte per cercare un applauso”.