Riforma della Giustizia: ad Albenga prende il via la campagna per il “NO”
- Postato il 6 febbraio 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 3 Visualizzazioni

Albenga. È partita ufficialmente da Albenga la campagna referendaria per il no contro la proposta di riforma costituzionale.
Nel corso del doppio appuntamento svoltosi ieri, gli esperti intervenuti hanno acceso i riflettori su quella che definiscono una riforma “mascherata”: un intervento che, “modificando gli equilibri tra i tre poteri dello Stato, potrebbe rappresentare un serio pericolo per la tenuta democratica del Paese”.
Trattandosi di un referendum costituzionale, che la consultazione sarà priva di quorum: ogni voto sarà dunque determinante per il destino della Carta.
La mobilitazione è iniziata alle 18 presso la sede dell’Anpi di Albenga, con un incontro formativo tecnico che ha visto protagonisti i magistrati Matteo Gobbi e Claudio Martini, entrambi membri del Comitato “Giusto dire NO”.
In serata, alle 21, il dibattito si è spostato all’Auditorium San Carlo per un confronto pubblico moderato dagli avvocati Giorgio Cangiano e Antonello Tabbò. L’evento ha beneficiato di contributi di alto profilo: l’onorevole Debora Serracchiani, responsabile nazionale sulla giustizia del PD, intervenuta in videocollegamento; Riccardo Ferrante dell’Università di Genova; Salvatore Salemi, magistrato, del Comitato “Giusto dire NO”; Vittorio Frascherelli, magistrato in pensione, del Comitato “Giusto dire NO”.
“La giornata di ieri segna solo l’inizio di una fitta agenda di appuntamenti. Il coordinamento ‘Democrazia e Costituzione, insieme a tutte le realtà che lo compongono, sta già calendarizzando le prossime iniziative pubbliche che coinvolgeranno l’intero territorio del Ponente ligure per informare la cittadinanza sui rischi della riforma”.