Riceve 47 multe per un’infrazione mai commessa: il rilevatore ha sbagliato a leggere la targa

  • Postato il 3 aprile 2025
  • Cronaca
  • Di Il Fatto Quotidiano
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È fine febbraio 2024 quando un’automobilista trevigiana di Vidor riceve un primo verbale di multa dalla polizia locale di Napoli per essere transitata con l’auto su una zona pedonale della città partenopea. Il problema è che quell’auto non era sua. La signora a Napoli non c’era mai stata. Cos’è successo allora? Lo strumento di rilevamento targhe avrebbe scambiato per M – la lettera presente nella targa del veicolo della signora – una H, lettera presente nel mezzo del vero trasgressore. A seguito di ricorso il prefetto di Napoli, dopo un confronto con la polizia locale, ha dunque annullato la prima multa. Problema risolto dunque? Non proprio, perché, dallo scorso febbraio ad oggi, alla signora sono arrivate altre ben 46 multe, sempre dai vigili di Napoli.

La donna è dovuta correre ai ripari rivolgendosi all’avvocato Emanuele Forner dello studio di Castelfranco Veneto per chiedere la cancellazione di tutte le altre multe. Venti verbali sono stati annullati, altri ancora sono stati impugnati davanti al giudice di pace di Napoli non avendo ricevuto riscontro ufficiale le richieste avanzate dal legale in sede stragiudiziale. Intanto, nell’incertezza della risoluzione, alla signora è stato consigliato di re-immatricolare l’auto e di cambiare la targa, facendo poi pagare le spese al Comune di Napoli. Ad oggi la vicenda risulta comunque ancora lontana da soluzioni definitive.

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Il Fatto Quotidiano

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