Riattivare ingegneria gestionale al Campus di Savona, Sì unanime dal Consiglio regionale
- Postato il 31 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno 342, presentato da Roberto Arboscello (PD) che impegna la Giunta a ribadire l’importanza e la strategicità del corso di laurea in ingegneria dell’energia presso il Campus universitario di Savona.
Il documento richiede all’Università di Genova di mettere in atto tutte le iniziative utili al mantenimento degli attuali corsi di laurea presenti nel Campus universitario di Savona. Il documento impegna, infine, la Giunta ad avviare nelle sedi deputate opportuni confronti al fine di riattivare l’inserimento del corso di laurea in ingegneria gestionale.
L’assessore all’università Simona Ferro ha ricordato tutti i corsi di laurea attivati nel savonese, ha assicurato nuovi confronti con l’Università per riattivare il corso e ha chiesto alcune modifiche al testo, che sono state accolte dal proponente.
I consiglieri Sara Foscolo (Lega Liguria-Salvini), Matteo Campora (Vince Liguria), Alessandro Bozzano (Noi Moderati), Veronica Russo (FdI), Chiara Cerri (FI-Berlusconi), Marco Frascatore (Orgoglio Liguria-Bucci presidente) e Jan Casella (Avs) hanno chiesto di sottoscrivere il documento. Anche il capogruppo Rocco Invernizzi (FdI) si è espresso a favore.
“Resta però un elemento di criticità che non può essere ignorato: l’impegnativa approvata è stata significativamente indebolita rispetto al testo originario che avevo proposto. Avevamo chiesto alla Giunta un’assunzione di responsabilità più forte e diretta, mentre la maggioranza ha preferito ripiegare su una formulazione più prudente, giustificandola con il rispetto dei ruoli e con la volontà di non interferire nelle scelte dell’Università” sottolinea poi Arboscello.
“Una posizione che considero limitante e che rischia di ridurre l’efficacia dell’iniziativa. A preoccupare è stato anche un altro passaggio inserito su richiesta della Giunta, ovvero l’impegno a difendere e mantenere i corsi già presenti a Savona. Un riferimento che, in assenza di segnali ufficiali di ridimensionamento del campus, suona come un campanello d’allarme. Non vorremmo trovarci di fronte a indicazioni informali su possibili scelte future dell’Università che oggi non sono state rese pubbliche”.
“La Giunta è a conoscenza di qualcosa che noi non sappiamo? Si vuole indebolire per caso il polo universitario di Savona? Nel caso sarebbe gravissimo. Purtroppo il precedente della chiusura del corso di fisioterapia di Pietra Ligure, avvenuta nonostante un ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio regionale che ne chiedeva la riattivazione, dimostra che limitarsi a richiamare il rispetto delle competenze senza esercitare un ruolo politico attivo non basta. Anche in quel caso la Giunta si è trincerata dietro il principio di non ingerenza, con il risultato che il territorio ha perso un presidio formativo importante”.
“Per questo continueremo a monitorare con attenzione gli sviluppi e a chiedere alla Giunta un impegno più concreto e determinato, affinché alle parole e agli atti formali seguano risultati reali per Savona e per tutto il sistema universitario ligure. Il corso di Laurea di ingegneria gestionale dell’Università di Genova nasce a Savona nel 2002 quando tra gli enti savonesi e l’Università di Genova grazie alla collaborazione del sindaco Armando Magliotto che ha permesso al Campus di Savona di avere un polo universitario centrale per la comunità ligure” conclude il consigliere regionale del Partito Democratico.