Rende, ok del Consiglio comunale alla definizione agevolata

  • Postato il 27 febbraio 2026
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Rende, ok del Consiglio comunale alla definizione agevolata

Diversi punti all’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale di Rende, tra questi il regolamento sulla definizione agevolata


RENDE (COSENZA) – Seduta fiume del Consiglio comunale a pochi giorni dall’approvazione del Bilancio di previsione e il Documento unico di programmazione. Diversi i punti discussi nel civico consesso presieduto da Francesco Adamo. In avvio di seduta il consigliere Clelio gelsomino ha chiesto e ottenuto il rinvio del punto riguardante l’acquisizione da parte del Comune di Rende delle quote societarie detenute dal Gestore SII – So.Ri.Cal per questioni di natura tecnica.

REGOLAMENTI SULLE ENTRATE COMUNALI E SULLA DEFINIZIONE AGEVOLATA

L’assessore Federico Jorio ha quindi relazionato sulla modifica al Regolamento generale delle entrate comunali. In particolare è prevista l’abolizione della fideiussione bancaria per ottenere la rateizzazione. Durante la discussione ha preso la parola la consigliera di minoranza Rossella Gallo che ha espresso soddisfazione ponendo il doppio caposaldo del rigore amministrativo e l’equità e proporzionalità della misura. La pratica è stata quindi approvata 21 favorevoli e due astenuti (Giovanni Bilotti e Adriana Calvelli). Il punto in questione strettamente collegato al successivo che ha riguardato il regolamento sulla definizione agevolata. «Un provvedimento che agevola i cittadini e soprattutto le fasce deboli e oggi li rimette in corsa», ha affermato Jorio.

L’iniziativa punta al recupero delle entrate tributarie e alla riduzione del contenzioso tributario garantendo ai cittadini un consistente risparmio e condizioni di pagamento rateizzabili. I cittadini contribuenti avranno la possibilità di definire il loro carico pendente con il pagamento dei soli tributi e delle spese di procedura sostenute per il recupero coattivo.

Sono oggetto della definizione agevolata i debiti tributari che risultino da ingiunzioni di pagamento o da accertamenti esecutivi emessi entro il 31 dicembre 2025. Il debito agevolato potrà essere dilazionato in rate bimestrali in numero variabile a seconda dei seguenti scaglioni: 1. Fino a 1. 000 euro, 10 rate bimestrali; 2. Da 1. 001 euro a 5. 000 euro, 24 rate bimestrali; 3. Da 5. 001 euro a 25. 000 euro, 36 rate bimestrali; 4. Da 25. 001 euro a 100. 000 euro, 54 rate bimestrali; 5. Oltre 100. 000 euro in 60 rate bimestrali. Alle somme rateizzate sarà applicato l’interesse al tasso legale attuale (1,6% al momento) più il 2%.

Nel dibattito è poi intervenuto il consigliere di minoranza Marco Ghionna che annunciato il voto favorevole del centrodestra. Da registrare poi l’intervento del consigliere Francesco Tenuta. «Un atto di giustizia sociale», ha detto l’esponente di maggioranza evidenziando i vantaggi della definizione agevolata. Sono poi intervenuti i consiglieri Eugenio Trombino e Clelio Gelsomino. Quest’ultimo ha sottolineato: «Rende sta recuperando, grazie a queste misure l’equilibrio sociale che negli ultimi anni aveva perso». Ha poi preso la parola il sindaco di Rende Sandro Principe. «Siamo un’amministrazione concreta che un suo indirizzo culturale che favorisce il progresso», ha affermato il primo cittadino. La pratica è stata approvata all’unanimità dall’assise.

IL GARANTE DELLE PERSONE CON DISABILITA’

Spazio poi al Regolamento comunale sul Garante delle persone con disabilità su cui ha relazionato l’assessore alle Politiche sociali Daniela Ielasi. Una garanzia per tutta la comunità. Una città che rispetta i diritti di tutti e tutte», ha spiegato l’assessore elencando le caratteristiche e i dettagli della figura del Garante delle persone con disabilità. Sul punto sono intervenuti i consiglieri Stefania Galassi, Francesco Tenuta, Adriana Calvelli. In sede di dichiarazione di voto hanno preso la parola Rossella Gallo e Marinella Castiglione e Francesco Tenuta. Principe ha poi ricordato come nelle linee programmatiche ci sia una grande attenzione per il welfare e la volontà di procedere in tale direzione. Anche questo punto è stato approvato all’unanimità.

GLI ALTRI PUNTI ALL’ORDINE DEL GIORNO

L’assessore Jorio ha poi relazionato sulla modifica ed integrazione del Regolamento per l’applicazione del canone unico patrimoniale – anno 2026. La pratica è stata approvata con il voto compatto della maggioranza. Il successivo punto all’ordine del giorno ha riguardato la proclamazione della Città di Rende a “Civitas Mariae” in onore della devozione a Maria Ss. di Costantinopoli e ha registrato la relazione del vicesindaco Fabio Liparoti. Il via libera al punto è stato unanime da parte del Consiglio. L’assise ha infine approvato il riconoscimento debito fuori bilancio e la proposta per la richiesta della revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli ed alimentari (su quest’ultimo punto ha relazionato l’assessore alle Attività produttive Veronica Stellato).

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