Rende, il nuovo anno sociale dell’Auser
- Postato il 29 gennaio 2026
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Il Quotidiano del Sud
Rende, il nuovo anno sociale dell’Auser

“Esci di casa, entra in Auser” è il motto dell’apertura del nuovo anno sociale a Rende, l’iniziativa all’hotel San Francesco.
RENDE (COSENZA) – Attraverso le parole dei soci Auser di Rende e le immagini delle molteplici attività realizzate durante l’anno appena concluso si percepisce la comunità creatasi attorno all’Auser di Rende. La piccola proiezione ha fatto da intro alla giornata di inaugurazione del 2026 e alla presentazione del programma delle attività. “Esci di casa, entra in Auser” è il motto dell’apertura del nuovo anno sociale tenutasi lo scorso martedì all’Hotel San Francesco a Rende.
«È sempre bello essere insieme con tante persone che mettono insieme energie, tempo e passione al servizio comune» esordisce Elena Hoo, presidente Auser di Rende.
Segue con un elenco di ringraziamenti. Da Sandro Principe, sindaco di Rende, Emanuela Pascuzzi, delegata del rettore, a Fulvia Colombini, presidente nazionale Auser che sono intervenuti alla discussione. Ai tanti rappresentanti, soci e amici presenti. Come Luigi Campisani, presidente Auser territoriale, Massimiliano Ianni, segretario della Cgil e Franco D’Orrico, segretario generale Spi cgil. «Come sapete, al centro delle nostre attività c’è l’apprendimento permanente, con un focus sulla longevità attiva. Ma non è solo sapere, è anche consapevolezza di dover affrontare una vita complessa. Il nostro verso filo conduttore è rendere le persone protagoniste, attive nella costruzione di benessere. – continua Elena Hoo – Condividere non è mai un atto neutro. Per noi significa metterci in gioco, generare cambiamento sociale. E in un mondo che educa all’egoismo, la condivisione è sicuramente un atto politico».
LE PAROLE DI SANDRO PRINCIPE
Seguono le parole di Sandro Principe, sindaco di Rende, che dichiara di sentirsi in armonia con le parole della presidente dell’Auser Rende. «L’amministrazione è aperta, molto radicata nella comunità e consapevole dei problemi del territorio. Stiamo lavorando per bandi per sistemare le case di anziani non autosufficienti. – spiega – Sono qui anche per chiedervi di starci vicino. Le iniziative sono molteplici, dagli ausiliari del traffico agli orti urbani per esempio. Il prossimo primo febbraio alle 10 di mattina al Garden ci sarà un incontro con i cittadini. Racconteremo il lavoro svolto nello scorso anno e spiegheremo cosa faremo nel corso di quest’anno. Ma soprattutto chiederemo collaborazione per andare incontro alle esigenze della cittadinanza. Invito perciò un’ampia rappresentanza dell’Auser di Rende» conclude Principe.
GLI ALTRI INTERVENTI
«L’apprendimento aiuta sia a rafforzare il sistema mentale che la possibilità di contribuire alla società. In questo quadro si colloca la collaborazione tra Unical e Auser Rende. Risale al 2023 il protocollo d’intesa. La cui durata è stata di tre anni. – illustra Emanuela Pascuzzi – Ora è il momento di tirare le somme e capire cosa fare. Guardare al futuro con uno sguardo sul passato»
«Cosa vi spinge a essere qui stasera?» s’interroga Fulvia Colombini.
«Solo il piacere, perché Auser è diventata una seconda casa. Sapete infatti cosa trovare e cosa poter portare. E non è scontato. Specie in un periodo in cui pochi sono interessati alla politica, in cui le assemblee sono vuote. C’è ancora chi a partecipe ai momenti pubblici. Auser nasce nel 1989 per dare un aiuto alle persone. Oggi ci si muove dietro diverse iniziative. Il condominio solidale, i progetti di scambio generazionali o i progetti sulla memori con scuole primarie. Ma soprattutto sul “diritto di invecchiare a casa propria».
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