Referendum, Travaglio a La7: “Teniamoci stretta la Costituzione ed evitiamo di farla riscrivere da questi analfabeti”

  • Postato il 18 febbraio 2026
  • Giustizia
  • Di Il Fatto Quotidiano
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“Teniamoci stretta questa Costituzione ed evitiamo di farla riscrivere da questi analfabeti”. È l’appello pronunciato a Otto e mezzo (La7) dal direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, invita a votare No al referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo prossimi.
Circa le motivazioni principali del No, Travaglio sottolinea: “Bisogna spiegare ai cittadini che cosa succede a loro come vittime potenziali di errori giudiziari, perché magari vengono indagati ingiustamente o vengono denunciati da qualcuno che ce l’ha con loro e li trascina davanti a un pm. Ma quale pm si troveranno, quando le carriere saranno separate e Nordio, Tajani e la Meloni avranno completato l’opera, come già ci hanno annunciato di voler fare, cioè trasformare il pm in un avvocato dell’accusa, come lo chiama Nordio?”.

Il direttore del Fatto spiega: “L’avvocato dell’accusa è quello che vediamo nei film americani. La giuria deve decidere se è più bravo dialetticamente l’avvocato dell’accusa o l’avvocato della difesa. Ma di solito chi è il più bravo? L’avvocato meglio pagato. E a noi cittadini, che non abbiamo i mezzi e potere, conviene un avvocato dell’accusa invece di un pm magistrato, educato insieme ai giudici a cercare la verità in maniera imparziale, indipendente e autonoma? Secondo me, non ci conviene perché l’avvocato dell’accusa che cosa fa? Appunto, accusa”.
E ricorda: “Oggi l’80% delle denunce viene archiviato perché sono infondate. L’avvocato dell’accusa perché dovrebbe perdere tempo e energia a archiviare? Lui manda a processo. E così, invece di avere subito un difensore gratis fornito dallo Stato che indaga anche a tuo favore e che, se scopre che sei innocente o che non ci sono prove a sufficienza per mandarti a giudizio, ti archivia subito, ti manda davanti al giudice dell’udienza preliminare e poi te la vedrai con lui. E intanto passano gli anni e tu ti paghi l’avvocato”.

Travaglio ribadisce: “Ci conviene trasformare il pm nell’avvocato dell’accusa? A me sembra un abominio, io sono terrorizzato. E non perché c’è l’allarme democratico, ma per il fatto che io ogni giorno finisco davanti ai pm, visto che mi denunciano, spesso ingiustamente. E oggi – conclude – trovo il mio primo difensore gratuito nel pm, domani invece troverò un avvocato dell’accusa. Io non lo voglio l’avvocato dell’accusa, io voglio un pm imparziale che va a vedere chi ha ragione e chi ha torto, subito“.

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Il Fatto Quotidiano

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