Referendum, "pijatevela 'n 'der cu**": choc nel comune di Roma
- Postato il 25 marzo 2026
- Giustizia
- Di Libero Quotidiano
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Referendum, "pijatevela 'n 'der cu**": choc nel comune di Roma
"Pijatevela 'n 'der cu** (P. Calamandrei)": questo post, una finta citazione di Piero Calamandrei, sarebbe stato ricondiviso su Facebook da Francesca Del Bello, presidente del municipio II di Roma, all'indomani del referendum sulla giustizia in cui ha vinto il No alla riforma Nordio. Un gesto, il suo, che ha scatenato la polemica soprattutto per via del ruolo che la Del Bello ricopre. A portare alla luce questo sgarbo è stata Fratelli d'Italia, che ha commentato: "Da minisindaca Pd a Roma gravi offese a chi ha votato Sì. Indecente". E ancora: "L’esito del referendum li ha spinti a essere ancora più aggressivi. La loro campagna denigratoria e volgare, a quanto pare, continua e non accenna a fermarsi".
"La presidente del Municipio II, Francesca del Bello - ha dichiarato il consigliere capitolino di FdI Stefano Erbaggi - ha condiviso un post su Facebook contenente gravi offese nei confronti dei cittadini che hanno votato Sì al referendum. Un comportamento inaccettabile per chi rappresenta le istituzioni". "In politica non solo bisogna accettare la sconfitta, ma anche saper vincere - hanno aggiunto da FdI -. Il rispetto verso i cittadini deve venire sempre prima di ogni contrapposizione politica, soprattutto quando si ricoprono incarichi pubblici. Chiediamo al sindaco di prendere immediatamente le distanze da queste dichiarazioni e di intervenire affinché venga ristabilito un clima di rispetto e responsabilità istituzionale".
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"Le parole e i comportamenti della presidente del Bello - ha sottolineato il capogruppo di Fratelli d'Italia in Municipio II, Paolo Holljwer - rappresentano una grave mancanza di rispetto verso i cittadini. Chi ricopre un ruolo istituzionale ha il dovere di rappresentare tutti, non di insultare una parte della comunità. Questo atteggiamento è inaccettabile e mina la fiducia nelle istituzioni".
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