Referendum, Conte: argomentazioni destra non reggono a stress test
- Postato il 18 marzo 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Referendum, Conte: argomentazioni destra non reggono a stress test
Roma, 18 mar. (askanews) – La riforma della giustizia che verrà sottoposta a referendum costituzionale “la stanno corredando di argomentazioni precise che non resistono allo stress test”. Così il presidente M5S Giuseppe Conte, durante un dibattito all’Università di Napoli Federico II, organizzato dagli studenti di giurisprudenza, sul referendum del 22 e 23 marzo.
“Che c’entra Garlasco” su cui sono stati “smentiti?” e cosa c’entra “il piccolo Domenico? Una vicenda straziante che non c’entra nulla con quelli che sono casi di errori giudiziari”.
Per Conte “gli errori giudiziari è impossibile che non ci siano per qualsiasi ordinamento giuridico. La giustizia è amministrata dagli uomini”. E per questo, la “separazione non serve, lo ha detto anche il ministro Nordio in un volume scritto con Pisapia”, ha detto Conte leggendo alcune frasi come la tesi secondo cui il problema della separazione delle carriere è “secondario” e “non merita di invelenire i rapporti, se l’è dimenticato” il ministro della Giustizia, il quale ha “ammesso che non ha nulla a che vedere con una macchina della giustizia celere”.
“Cosa c’è dietro? Un braccio di ferro della politica e alcune battaglie condotte da alcune forze politiche anche in modo diffuso nei confronti della magistratura”, ha osservato aggiungendo: “la legge è uguale per tutti. Questa è la vera questione”. Mentre “esponenti di governo hanno portato avanti progetti di riforma per rivendicare il primato del governo sulla magistratura”, ha evidenziato.
Il Quotidiano del Sud.
Referendum, Conte: argomentazioni destra non reggono a stress test