Rapolla, assalto al bancomat, filiale Bpm devastata

Il Quotidiano del Sud
Rapolla, assalto al bancomat, filiale Bpm devastata

Doppia esplosione in pieno centro a Rapolla, assalto al bancomat. La “banda della marmotta” torna a colpire. Inseguimento sulla statale 93 dei Carabinieri, tra paura e detonazioni


RAPOLLA – Oramai sembra che, uno a uno, i delinquenti della “banda della marmotta” vogliano distruggere e rapinare tutti i bancomat della Basilicata. All’alba di ieri, lunedì 12 gennaio 2026, a Rapolla, colpita la filiale della Bpm di via Melfi, a pochi metri dalla centrale piazza Garibaldi. Gli assalitori, probabilmente in tre, incappucciati, hanno provocato una doppia esplosione.

ASSALTO AL BANCOMAT DELLA BPM DI RAPOLLA


I carabinieri li hanno inseguiti per otto chilometri sulla statale 93 Potenza-Barletta mentre fuggivano a bordo di un’auto di colore nero. I banditi hanno lanciato sull’asfalto chiodi a tre punte, forando le gomme dei militari, costretti così a fermarsi. Non si sapeva, fino a ieri sera, se effettivamente era stato preso del denaro e quanto.

BANDITI INSEGUITI DAI CARABINIERI

Sul posto gli artificieri del Comando di Potenza. A indagare, gli uomini dell’Arma della Compagnia di Melfi. I vigili del fuoco del comando provinciale hanno verificato che non ci fossero danni alle tubature del gas.

ASSALTO AL BANCOMAT, I PRECEDENTI DELLA “BANDA DELLA MARMOTTA”

Quasi si fa fatica a contare quanti colpi del genere sono stati portati a termine negli ultimi due anni. A fine settembre 2024 un bancomat della Bcc di Gaudiano di Lavello è preso di mira con la tecnica della marmotta: materiale esplosivo inserito nella fessura delle banconote. Nel dicembre dello stesso anno due colpi esplosivi con tecnica della marmotta sono registrati a Castelgrande e Brienza. I residenti sentono forti detonazioni e i bancomat restano seriamente danneggiati.
In questo periodo i carabinieri di Foggia hanno già documentato una lunga serie di assalti con “marmotta” anche in Basilicata, come parte di un’ampia attività criminale tra il 2023 e il 2024.

DA MATERA A PESCOPAGNO

Nel marzo del 2025 il bancomat Bper in via Guida Matera viene fatto esplodere. Solo 24 ore dopo, un altro bancomat della Bper a Lauria (zona Pecorone) è preso di mira.
Alle 2:35 del 24 novembre 2025 lo sportello della Banca Popolare di Milano a Pescopagano viene fatto esplodere nella notte: almeno tre persone fuggono a bordo di un’auto di grossa cilindrata.
Proprio nel novembre 2025 i Carabinieri del Comando provinciale di Campobasso coordinati dalla Procura di Larino arrestano quattro soggetti specializzati nei furti agli sportelli bancari e postali. La speranza che la sequela si arresti muore presto. Il 30 novembre 2025 a Pomarico la banda della marmotta colpisce il bancomat della Bper a Pomarico. Il bottino è di circa 10mila euro.

ASSALTO AL BANCOMATO DI FILIANO

Il 10 dicembre 2025 un nuovo assalto esplosivo interessa l’Atm della Banca del Mediterraneo in via Santissimo Rosario a Filiano, con danni gravi. Portati via circa 30mila euro.
Nella notte fra il 18 e il 19 dicembre 2025 a Scanzano Jonico una potente deflagrazione permette ai ladri di asportare un bottino stimato in circa 55mila euro dallo sportello automatico della Banca Popolare Pugliese.
L’Atm di una filiale del Monte dei Paschi di Siena a Villa d’Agri il 27 dicembre intorno alle 3:30 salta in aria. Anche in quel caso, come a Rapolla, i malviventi nella fuga usano i chiodi per rallentare i carabinieri che li inseguono. Il 30 dicembre i malviventi colpiscono (con due esplosioni) lo sportello di corso Vittorio Emanuele a Genzano di Lucania ma non riescono a portare via nulla.

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