“Questi letti non sono di cartone”: da Milano a Livigno gli atleti olimpici “provano” gli alloggi e ironizzano su Parigi 2024

  • Postato il 2 febbraio 2026
  • Olimpiadi
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Anche alle Olimpiadi di Milano Cortina l’ironia sui letti di cartone diventati virali alle Olimpiadi di Parigi del 2024 non si ferma. Gli atleti, pronti a gareggiare ai giochi invernali, hanno tranquillizzato i loro follower. In particolare la danzatrice sul ghiaccio, Phebe Bekker, ha registrato un video al villaggio olimpico di Milano mostrano ai suoi follower che (almeno nella sua stanza) il letto “sembra bello“, testando anche la consistenza del materasso.

Anche altri atleti e atlete hanno mostrato le loro stanze nei vari villaggi olimpici sparsi tra il capoluogo lombardo e le Alpi. Le stanze del villaggio olimpico milanese, singole o doppie, sono dotate di letto, comodino in stile Kartell (o forse originale), armadio e bagno in camera con doccia, lavandino, wc e bidet. Leggermente diverse quelle in alta montagna. Come mostra la sciatrice australiana Daisy Thomas, a Livigno gli atleti sembrano alloggiare in vere stanze di hotel, molto spaziose. Stesso discorso per l’atleta svizzero Jonas Hasler, specializzato in snowboard, che in un video pubblicato sui social fa vedere una stanza all’apparenza enorme con un bagno in camera (addirittura) finestrato.

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Il Fatto Quotidiano

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