Qualifica GP Cina: step della Ferrari, seconda fila e Mercedes più vicina

  • Postato il 14 marzo 2026
  • Formula 1
  • Di Virgilio.it
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Ferrari ha la seconda chance per la qualifica nella F1 2026. Il parco chiuso riapre, fornendo la possibilità di ritoccare una setup che non era affatto ottimale. L’obiettivo è quello di stabilizzare il comportamento della Rossa per mettere assieme una sessione classificatoria più consistente rispetto a ieri. Seconda fila per la Ferrari, con Hamilton terzo che precede Leclerc. Prima però un breve resoconto della gara sprint, dove il team italiano conquista un doppio podio.

GP Cina, il racconto della Sprint: Leclerc batte Hamilton

Tensione alle stelle sulla griglia di partenza. Le SF-26 lavorano in maniera frenetica sulle mappature per tenere in temperatura l’asse anteriore. Allo spegnimento dei semafori, Hamilton scatta come un missile e si prende la testa a metà giro. Da lì si innesca un clamoroso effetto yo-yo con Russell: la W17 e la numero 44 si scambiano la leadership a ripetizione, mentre Leclerc resta in agguato in scia.

Dal sesto passaggio la musica cambia. La Mercedes stabilizza il ritmo, mettendo in mostra un deployment spaventoso. Hamilton va in crisi di gomme e Leclerc, con un passo superiore lo passa mettendosi a caccia del leader Russell. Da dietro, intanto, si accende la furia di Kimi Antonelli: pur avendo 10 secondi di penalità sul groppone, il bolognese sfrutta il super-ibrido tedesco per inghiottire prima le McLaren e poi, incredibilmente, passare sia Hamilton che Leclerc.

Al giro 14 il colpo di scena: Hulkenberg parcheggia in curva uno la sua Audi e chiama in causa la Safety Car. Reazione fulminea verso i box per montare le Soft. Nel caos del doppio pit stop, Norris beffa Hamilton, mentre Antonelli sconta la penalità e precipita sino alla settima piazza. Alla ripartenza la Ferrari non è perfetta: Leclerc sbanda e perde l’attimo decisivo su Russell. Chi invece tira fuori gli artigli è Lewis, che si riprende di forza il podio fulminando Norris all’esterno di curva 1.

Leclerc ci prova avendo a disposizione l’overtake mode all’ultima tornata ma il gap su Russell è un pelo troppo grande: George vince la gara sprint davanti a Charles e Lewis. Le W17 hanno fatto la differenza sulla gestione dell’energia, ma la SF-26 ha lottato con un setup impreciso. Adesso, occhio ai box: il parco chiuso non c’è più, e i tecnici di Maranello avevano campo libero per stravolgere la messa a punto prima delle qualifiche vere.

Qualifica GP Cina: Ferrari si avvicina a Mercedes

la qualifica del GP di Cina ci ha riconsegnato una Ferrari migliore. Fin dalla Q1 si è visto chiaramente che la musica era cambiata: rispetto alla Sprint, le due SF-26 sono apparse molto più stabili e piantate a terra. Leclerc ha scaldato subito le Soft prendendosi la vetta dei tempi e confermando un feeling in inserimento decisamente superiore, specie tra curva 2 e 6 che avevano dato problemi ieri.

Hamilton ha dovuto domare un po’ di sovrasterzo fisiologico, ma pure ha dimostrato che il nuovo assetto funziona bene. In Q2 la tensione è salita parecchio. Nel box di Maranello i meccanici hanno persino dovuto sostituire il volante di Lewis per un fastidioso gioco anomalo, ma in pista le Rosse non si sono fatte distrarre. Hanno girato su ritmi alti, mettendosi in caccia di Russell.

Il vero scoglio per la Ferrari è rimasto il terzo settore, dove l’incredibile spinta dell’ibrido Mercedes ha continuato a fare la differenza. Nonostante questo, si è confermata una guidabilità della Rossa. E poi la Q3, la vera battaglia per le prime posizioni, dove le Rossa hanno spinto al limite: nel primo tentativo Lewis ha dovuto fare a pugni con l’auto, perdendo decimi preziosi a causa di un paio di ‘snap’.

Leclerc, invece, è stato un chirurgo, pennellando traiettorie molto più pulite. Negli ultimi minuti è successo l’incredibile: le McLaren hanno provato a fare da guastafeste, Russell ha accusato un problema al software fermandosi in pista per poi ripartire e arpionare la seconda piazza, ma la pole position assoluta se l’è presa un magistrale Kimi Antonelli!

Poi l’ultimo tentativo della Ferrari che incassa comunque una solida seconda fila con entrambe le macchine. Il distacco dalle Frecce d’Argento si è ridotto a soli tre decimi e mezzo ripeto a ieri, persi da Charles e Lewis tutti nel T3 a causa del solito respiro corto sul deployment. Ma domani, scattando subito dietro le Mercedes, la partenza potrà offrire tante emozioni con la super partenza delle SF-26.

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Virgilio.it

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